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SERIE D – Casarano, tre punti d’oro

Un Casarano ancora alla ricerca dei giusti equilibri tattici e della migliore condizione fisica batte il Gaeta al Capozza per 2 a 1 e mantiene la seconda posizione nella classifica del girone H di serie D. C’è ancora molto da lavorare in casa rosso azzurra e Antonio Toma, tecnico della Virtus, lo sa bene. La sua squadra gioca un calcio iper offensivo e proprio nel reparto avanzato c’è ancora più di un elemento in precarie condizioni atletiche. Ma non appena la rosa sarà completamente in forma, vedremo un Casarano spettacolo, come tutte le squadre di Toma, del resto.

Contro i laziali, il tecnico ha mandato in campo il solito Casarano: 4-2-4 con Presicce esterno basso di sinistra e Dipasquale punta al posto di Dda Silva. Guaita a destra e Chiricò a sinistra con Mignogna libero di spaziare su tutto il fronte offensivo della Virtus. E dopo appena sessanta secondi Dipasqaule sblocca la partita raccogliendo una goffa respinta del portiere ospite De Filippis. Il Casarano raddoppia al 14’ grazie ad una sfortunata autorete del difensore Bennardo.

Che dire? Sul due a zero sembra fatta, senza sudare neanche troppo. E invece al 15’ ci pensa Di Maggio, il numero dieci del Gaeta, a riaprire la gara: calcio di punizione perfetto, palo – gol e il 2 a 1 è servito. Il Gaeta inizia a tener palla, a macinare gioco, affidandosi al reparto di centrocampo e più precisamente a capitan Vitale, a Iozzi, a Coppola e allo stesso Di Maggio, sempre nel centro dell’azione. La squadra di Melchionna è ben messa in campo, copre tutti gli spazi e concede al Casarano solo un paio di ripartenze veloci, che Chiricò non sfrutta a dovere.

Di Rito, bomber ospite ex Nardò, non arriva mai alla conclusione, ma tiene costantemente in apprensione De Toma e capitan Calabro, al rientro dopo mesi di inattività. Nella ripresa il copione non cambia: il Gaeta tiene palla e affonda, ma non impensierisce Leopizzi. Il Casarano però ha più spazi e riparte spesso con il solito Chiricò colpendo nel finale una traversa con Da Silva. Il risultato non cambia più e il Casarano conquista tre punti preziosissimi: ora il Gaeta è stato raggiunto, l’Arzanese capolista solitaria dista ancora tre lunghezze.

A fine gara, in sala stampa il Presidente rosso azzurro De Masi afferma che “era fondamentale vincere, soprattutto alla luce del risultato negativo di domenica scorsa. Non abbiamo perso la concentrazione dopo il doppio vantaggio e siamo riusciti a controllare il Gaeta abbastanza bene”. Il tecnico Toma invece si sofferma sul fatto che “dopo il due a zero la partita è radicalmente cambiata. Nella ripresa abbiamo avuto la possibilità di aumentare il vantaggio, abbiamo sfruttato male sette ripartenze, e abbiamo avuto uno schieramento più basso proprio per stanarli e colpirli in velocità” Toma risponde poi ad una domanda sul nuovo ruolo di Presicce: “Me lo sono inventato, ed è stato uno dei migliori”.
Ora sotto con il Pisticci.