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CASTELLANETA vs CASARANO – Marino illude, Buttiglione risponde. Continua la ‘pareggite’ rossazzurra

Anche quando sembrava la volta buona, non c’è stato nulla da fare. Il Casarano non guarisce dalla cronica pareggite, nonostante i netti miglioramenti portati dalla cura Oliva. Anche con il Castellaneta i rossazzurri non riescono ad andare oltre la ”x”, uscendo dal “De Bellis” con il risultato di 1-1 e con qualche rammarico per la direzione arbitrale.

Scesi in campo con la massima determinazione, gli uomini di Oliva sfiorano il gol nel giro dei primi 3’ di match: prima con la zuccata di Rosciglione, ben servito da Marino, che sfiora l’incrocio dei pali, e poi con Cammarata che da ottima posizione calcia su Robertone. I padroni di casa rispondono al minuto 8 con la conclusione ravvicinata di Abrescia, ma R. Pellegrino si supera e con un grande intervento mantiene la propria porta inviolata. I primi minuti della partita sono molto piacevoli, nonostante il caldo estivo e un terreno di gioco in pessime condizioni. Al 17’ Cirrottola tenta di approfittare di una mischia in area casaranese, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al 25’ altra grandissima occasione per gli ospiti con Shehu che, dopo una veloce ripartenza, calcia di poco alto. Nella seconda metà del primo tempo i ritmi si abbassano notevolmente e le emozioni scarseggiano. Si va così negli spogliatoi, con il risultato di 0-0.

La seconda frazione registra una grande occasione per i tarantini già al 5’: Papa batte un calcio di punizione dalla destra, R. Pellegrino viene ostacolato dalla gran mischia nell’uscita e Abrescia si ritrova a colpire di testa verso la porta sguarnita. La sua conclusione, però, è alta di poco. Dopo il brivido iniziale, il Casarano sembra scosso e Oliva decide di gettare nella mischia Luperto e Akuku. La mossa si rivelerà vincente solo pochi minuti dopo. Al 27’ infatti, il giovane centrocampista trova Akuku con un’apertura illuminante, l’esterno arriva sul fondo e dalla sinistra consegna il pallone sui piedi di Marino che non fallisce il rigore in movimento. In campo e sugli spalti grande festa, si percepisce che qualcosa è cambiato e che questa volta potrebbe essere la volta buona per la prima vittoria stagionale rossazzurra. È solo un’illusione. Al 33’ il Castellaneta rovina i piani degli ospiti e trova il pareggio con Buttiglione, abile a realizzare con un gran tiro dopo un’azione molto confusa in area avversaria. Il Casarano, però, non si abbatte e continua a giocare con grinta e personalità, tanto che al 36’ segna un altro gol con una splendida rovesciata di Cammarrata, su assist di Rosciglione. Per il signor Di Reda, però, l’attaccante siciliano si trova in offside e la rete non è valida. Dopo soli 3’, un’altra mischia confusionaria nell’area rossazzurra costringe al miracolo Amato, che salva il pallone sulla linea della porta con una spettacolare acrobazia. Al 50’ altro episodio molto discusso: Pedone supera un paio di difensori avversari in velocità, si porta in area e viene atterrato. La sensazione è che il rigore sia netto, ma non per il direttore di gara che ammonisce l’attaccante rossazzurro per simulazione.

Un punto, qualche recriminazione, ma anche un po’ più di fiducia per il futuro. Questo quello che il triplice fischio consegna al Casarano. Al Castellaneta il merito di aver raddrizzato una partita che si era messa male, con una prestazione di carattare.