[ESCLUSIVA SS] ECCELLENZA – Mola, Salvadore: “Lavoriamo, è presto per i pronostici”. E sul Casarano…
Nella classifica marcatori del torneo di Eccellenza compare anche il suo nome. Con tre reti già all’attivo, Tindaro Salvadore va a fare compagnia ad attaccanti del calibro di Augelli e Scarcella. Non male per uno che, dopo il divorzio dal Casarano, aveva addirittura paventato l’addio al calcio. Ed è già record personale in campionato. “L’anno scorso avevo segnato solo una rete, contro il Gallipoli. Quest’anno sono già a quota tre, e non nascondo di essermi prefissato il traguardo delle 7-8 marcature. Merito dei compagni, che mi mettono in condizione di fare bene, e soprattutto del fatto che finalmente sono regolarmente impegnato nel mio ruolo di centrocampista. In passato, sono stato spesso impiegato come terzino”.
Il presente di Tindaro Salvadore si chiama Atletico Mola, la società che lo ha voluto fortemente anche prima dell’addio al Casarano e che ha fatto enormi sacrifici per portarlo alla corte di mister Fumai. E lui, centrocampista che fa della grinta, personalità e duttilità le sue armi principali, sta ripagando con gli interessi la fiducia. Dopo i tre schiaffi subiti in casa dal &striscia positiva di tre vittorie e un pareggio. “Non cerco alibi, ma nel match col Molfetta l’arbitro ci ha messo del suo lasciandoci in nove, e poi noi abbiamo fatto il resto fallendo il calcio di rigore – protesta il calciatore siciliano -. “Dopo questa sconfitta, ci siamo immediatamente ricompattati e i risultati sono arrivati”. La vetta, occupata dal Trani, dista solo tre lunghezze. Anche quest’anno, come nella passata stagione, il Mola sembra proiettato verso un campionato di vertice. Sul punto, l’ex Casarano si fa prudente. “Abbiamo una buona squadra, con tanti calciatori nuovi, e un grande gruppo. Ma è troppo presto per fare pronostici. Noi dobbiamo solo pensare a lavorare e a fare più punti possibili. Alla fine trarremo i bilanci“.
Il centrocampista classe 1992 si sbilancia, invece, quando si tratta di svelare le sue favorite per la vittoria finale in campionato. “Sulla carta credo che Trani, Nardò e Virtus Francavilla Calcio abbiano qualcosa in più delle altre”. Proprio quella Virtus che i baresi incontreranno domenica prossima. “Affronteremo i brindisini con il massimo rispetto, ma senza alcun timore reverenziale. Scenderemo in campo avendo come unico obiettivo la vittoria. E se giochiamo come sappiamo, allora potremo toglierci grosse soddisfazioni”.
Da capitano del Casarano, a faro del centrocampo molese, il passo è stato breve, ma cinque stagioni tra le file rossazzurre non si possono dimenticare. E alla dodicesima giornata, il calendario metterà Salvadore di fronte al suo passato. “Sono sincero, ci sto pensando fin da quando è stato reso noto il calendario, non può essere una partita come tutte le altre. E non perché voglia prendermi chissà quale rivincita, ma perché cinque anni e la soddisfazione di essere investito della fascia di capitano a vent’anni non si possono cancellare con un colpo di spugna”. In estate, sembrava che il matrimonio dovesse continuare, poi l’improvvisa rottura, che ha lasciato nello sconforto la tifoseria rossazzurra. “Da parte mia c’era la volontà di rimanere, esisteva un accordo verbale che poi è stato disatteso. Sono state effettuate altre scelte, vedremo se alla fine saranno giuste o sbagliate. Io, dal canto mio, resto sempre tifoso del Casarano e auguro alla squadra di ripartire al più presto in campionato”. Ma in caso di gol esulterebbe? “Non voglio mancare di rispetto ai miei nuovi tifosi, ma tutti quegli anni non si dimenticano. Quindi in caso di gol non esulterei“.
