NARDÒ – Rana: “A Castellaneta potevamo vincere. Teniamo alla coppa e lo dimostreremo a Galatina”
Al 97′ di Castellaneta-Nardò, il guizzo di Luigi Rana ha consentito al Toro di conservare l’imbattibilità. La rete del numero 10 granata è risultata fondamentale ai fini del 2-2 finale: “C’è stata la sponda di Giuseppe Bozzi per Carlo Vicedomini che ha allargato per Matteo Longo. Ha appoggiato sul secondo palo e io l’ho spedita in rete. Fortunati sì, ma non abbiamo mai smesso di crederci. Nel primo tempo abbiamo avuto l’opportunità di chiudere la partita e non siamo stati in grado di sfruttarla. Abbiamo creato tre-quattro palle gol nitide su un terreno che non ci favoriva, essendo abituati al fraseggio. Ci siamo anche visti annullare un gol regolare: Alessio Antico è andato al tiro trovando la parata del portiere, il pallone è finito tra i miei piedi e ho insaccato a porta vuota. Il fuorigioco non c’era perché un loro calciatore era sul palo e davanti a me c’era Antico. Loro non sono mai arrivati in area, trovando i gol su un tiro dalla distanza e su un calcio piazzato. L’approccio è stato buono, siamo entrati carichi, convinti che avremmo fatto bene, cercando subito il gol e trovandolo. Poi siamo calati e abbiamo anche perso Alessio Palmisano che, per le sue doti tecniche e tattiche, è fondamentale. Loro si sono organizzati e hanno iniziato a giocare, abituati a quel terreno”.
Sull’impatto del gruppo col neo tecnico Walter Monaco: “Il mister è caparbio, sa qual è il ruolo dell’allenatore. Ci rispetta e ha fiducia in noi. Sa che possiamo raggiungere obiettivi importanti. L’impegno in Coppa Italia? Per noi non è un’alternativa al campionato, andremo a Galatina con l’obiettivo di ogni partita: vincere”.
