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BRINDISI vs TARANTO – Ionici spreconi, i biancazzurri ringraziano: al Fanuzzi è pareggio

Finisce tra gli applausi il derby del Fanuzzi. Amari, ma pur sempre pregni di soddisfazione quelli provenienti dal settore ospiti dell’impianto adriatico, più timidi, quasi a suonare da buon auspicio invece quello dei supporters brindisini. Uno a uno, questo il responso del campo al termine di novanta minuti trasformatisi in contenitore di emozioni dall’elevato tasso tecnico. Ai punti la vittoria sarebbe toccata agli uomini di Favo, capaci di attutire il colpo di Raho dopo appena due minuti, prendendo per mano la gara, pareggiando con il puntualissimo Genchi e sfiorando a più riprese il colpo del ko. Grande assente, Hernan Molinari. L’ex di giornata sfodera una prestazione men che anonima, per la gioia di buona parte della sua vecchia tifoseria. Nessuna novità dell’ultim’ora nello scacchiere di Favo, che recupera anche Genchi destinando alla panca Gaeta. Nel Brindisi fuori Croce, tocca al tandem Ancora – Molinari.

PRIMO TEMPO – Nemmeno il tempo di azionare il cronometro che il Brindisi sblocca il derby. Merito di Raho che raccoglie una corta respinta della difesa e da fuori lascia partire un missile che s’infila alla sinistra di Mirarco che pur proteso in volo non evita la rete. Il colpo sconvolge i piani della truppa jonica che però reagisce bene, costringendo all’angolo Ciano e soci e sfiorando il pari già al minuto diciotto quando Ciarcià pennella dall’out di destra per l’accorrente Genchi che di prima esalta i riflessi di Cattafesta. Due minuti più tardi sempre il centravanti barese mette i brividi alla retroguardia biancazzurra quando dopo aver superato Ciano in un duello di fisico, serve un pallone d’oro a Carbone che da due passi colpisce male e spara alle stelle. Il Brindisi fa’ fatica ad uscire dal guscio ed eccezion fatta per una miniserie di angoli collezionati sul finale e per una botta da fuori di Loiodice, non riesce mai a rendersi veramente pericoloso.

SECONDO TEMPO – In avvio di secondo tempo sempre Taranto sugli scudi. La pressione dei rossoblu si accentua sin da subito e al settimo Genchi raccoglie i frutti della superba prova fornita. Marsili riceve palla sul limite ed elude la trappola del fuorigioco brindisina, mettendo Genchi davanti al portiere, il bomber non si lascia pregare e trafigge Cattafesta. Paradossalmente la sberla non affossa gli uomini di Castellucci che anzi pur senza mai vedere la porta, si manifestano con più insistenza sulla trequarti offensiva. Al 14′ finisce la partita di Molinari, dentro al suo posto lo spauracchio Croce, autore di sei reti in due gare contro il Taranto nella scorsa stagione. Sarà proprio lui a al 18′ di testa a fallire una ghiotta occasione, quando su cross dalla destra, spedisce fuori misura. L’ingresso di Gabrielloni amplia l’arsenale a disposizione degli ospiti che pur provandoci sino al quinto dei minuti concessi dal direttore di gara, non sfondano.

***

BRINDISI-TARANTO 1-1
Reti:
3′pt Raho (B), 7′stGenchi (T)

BRINDISI (4-4-2) – Cattafesta; Lorito, Ciano, Terracciano, Raho; Varsi, Pollidori, Romito (12′st.Danucci), Loiodice, Molinari (14′st.Croce), Ancora (25′st.Oliveira) All.: Castellucci (A disp.: Pizzolato, Zinetti, Dinielli, Danese, De Vivo, Ferrara).
TARANTO (4-2-3-1) – Mirarco; Colantoni (18′st.Gabrielloni), Marino, Pambianchi, Porcino; Marsili, Conti (28′st.Ibojo) Ciarcià, Mignogna (1′st.Gaeta) Carbone; Genchi. All.: Favo (A disp.: Pizzaleo, Tarallo, Prosperi, Fonzino, Oretti, Russo).
ARBITRO – Simone Sozza di Seregno (Catamo di Saronno, Spreafico di Lecco)
AMMONITI – Conti, Colantoni, Pambianchi, Marsili, Ciarcià, Marino (T), Pollidori, Ancora (B). RECUPERO – 2′pt., 5′st.