TARANTO – La sfortuna ferma i rossoblu, col Cosenza è pari in amichevole
Finisce tra gli applausi del festante pubblico dello Iacovone il battesimo del nuovo Taranto targato Campitiello. Test probante per la truppa di Favo, capace davanti a circa tremila spettatori, di mettere alle corde il blasonato Cosenza, sfiorando in almeno tre occasioni il colpo del ko, grazie sopratutto ad un ispiratissimo Giuseppe Genchi.
Nel complesso uno zero a zero che lascia spazio anche a qualche recriminazione da parte della compagine jonica, apparsa nell’arco della contesa superiore rispetto ad un avversario che andrà a misurarsi con il campionato di Lega Pro e che nella ripresa si è anche vista annullare una segnatura recante la firma di Francesco Mignogna, a causa di una posizione di fuorigioco dello stesso esterno rossoblu.
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TARANTO – COSENZA 0-0
TARANTO (4-3-3) – Maraglino; Colantoni, Marino, Prosperi, Pambianchi; Ciarcià (16′st.Marsili), Conti, Carbone (11′st.Roghi); Mignogna (44′st.Marciano), Genchi, Gabrielloni (30′st.Bongermino). All.: Favo. (A disp.: Mirarco, Cimino, D’Andria, Fonzino).
COSENZA (4-3-3) – Ravaglia; Zanini (1′st.Magli), Blondett, Tedeschi (30′st.Carrieri), Bertolucci; Corsi, Arrigoni (1′st.Criaco), Sassano (19′st.Fornito), Mosciaro (1′st.Calderini), Cori (30′st.Napolano), Alessandro (28′st.Tortolano). All.: Cappellacci (A disp.: Saracco, Sperotto).
ARBITRO – Pascariello di Lecce (Cleopazzo – Maci)
NOTE: Gara amichevole. Spettatori presenti circa 3mila. Ammoniti Corsi, Blondett (C). Angoli 8-5. Recupero: 1′ e 5′.
