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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Mercato, sviluppi societari, obiettivi, tifosi, Barone: “Vi spiego tutto…”

Dopo aver risollevato il Gallipoli dalle ceneri del fallimento e averlo condotto in Serie D, ha deciso con una scelta di cuore di portare avanti questo progetto, rimanendo, nonostante le mille vicissitudini, al timone della squadra della sua città. Domenica anche per il presidente Marcello Barone si tratterà  di un esordio nella quarta serie nazionale; raccogliamo in esclusiva per SalentoSport le sensazioni del patron giallorosso a poche ore dalla sfida di coppa con il Bisceglie.

Domenica contro il Bisceglie sarà  una prima volta anche per lei presidente, a poche ore da questa sfida quali sono le sue sensazioni dopo aver risollevato questa squadra dalle ceneri della promozione? “Sono senza dubbio molto orgoglioso di quanto sono riuscito a costruire in questi tre anni, con l’aiuto di Mino Manta e di altre persone che mi hanno sempre invogliato siamo riusciti a risollevare le sorti di una Gallipoli calcistica sprofondata addirittura dalla Serie B alla Promozione. Questo mi dà  molta soddisfazione sia dal punto di vista societario ma anche dal punto di vista da tifoso del Gallipoli ,amante dello sport e di questa città”.

Con una rosa ancora da completare, come vi state muovendo in sede di calciomercato? “Mentre mi trovo quì a rilasciare queste dichiarazioni (ieri sera, ndr) ho al mio fianco l’esterno offensivo ex Fermana Giuseppe Negro con il quale ho appena raggiunto un accordo totale, quindi posso dire con certezza di ufficializzare l’ingaggio di un giocatore di assoluto valore per questa categoria. Per il resto stiamo girando per trovare un altro difensore e un centrocampista over per completare la rosa, rispettando sempre però quella che è la nostra linea da ormai tre anni”.

La Coppa Italia, spesso, non rappresenta un obbiettivo per le squadre che lottano per la permanenza, ma in vista di domenica che gara si aspetta? “Noi andremo a Bisceglie per cercare di vincere o quanto meno di giocarcela, senza timori reverenziali nei confronti di nessuno”.

In questi giorni si è parlato molto di sviluppi societari e di nuove cordate, ci può delucidare su quale sia al momento la situazione del Gallipoli? “Un avvicinamento da parte di una cordata di imprenditori leccesi c’è stata, una cordata che a conti fatti definirei come una società di pagliacci che volevano rilevare questa squadra senza avere nemmeno le possibilità  economiche per arrivare da Lecce a Gallipoli. L’unica persona interessata a darmi una mano realmente è l’amico Ingrosso con cui dovrò parlare verso la fine del mese, per ora non abbiamo concluso nulla, però, mi auguro che nei prossimi giorni ci saranno dei nuovi sviluppi. Attualmente, l’unico imprenditore presente è il sottoscritto”.

Ora che siamo ai nastri di partenza le chiediamo, presidente, cosa si aspetta da questo Gallipoli? “Come ogni anno spero che i tifosi possano divertirsi, anche se quest’anno mi aspetto più collaborazione da parte di tutta la città  ma soprattuto più presenza allo stadio, perché un Gallipoli in Serie D non è un bene personale ma è un bene di tutta la cittadinanza. Mettiamo da parte tutto e cerchiamo di unirci a sostegno di questa squadra, anche quando le cose non andranno bene bisognerà  stare vicini a questi colori perché son sicuro che allenatore e giocatori potranno regalarci qualche soddisfazione”.