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[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – De Icco: “Gruppo sano senza primedonne. Rana troppo forte per l’Eccellenza”

Ultimo giorno di riposo per il Toro. Domani la truppa granata, agli ordini di mister Mosca, riprederà la preparazione in vista dell’amichevole col Lecce di giovedì 21 agosto e, soprattutto, del primo impegno ufficiale dell’annata 2014/15, domenica 31 agosto, in Coppa Italia. Uno dei senatori del gruppo, il difensore Davide De Icco, confida in esclusiva ai microfoni di SalentoSport le sue sensazioni dopo il ritiro di Pizzoferrato e le prime incoraggianti amichevoli: “Il gruppo non ha avuto difficoltà – esordisce il classe ’82 di Taurisano – nel trovare la giusta amalgama perché oltre a qualche elemento, gli altri erano già stati compagni di vecchia data. Ciò ha agevolato l’inserimento dei nuovi: è vero che la società ha una fresca collocazione, ma il titolo conserva in dote un’ossatura importante. Credo che questo sia stato l’obiettivo del direttore sportivo Andrea Corallo, che ha costruito la squadra pensando prima di tutto al calciatore come uomo, quindi il ritiro ha fatto emergere un gruppo affiatato e privo di primedonne”.

Davide, c’è qualcuno che in queste prime settimane ti ha particolarmente impressionato? “Non è retorica, ma sinceramente immaginavo fin dal principio che ogni componente sarebbe stato di qualità, altrimenti non avrebbe messo piede a Nardò. Conoscevo già l’attaccante Luigi Rana: vederlo tutti i giorni in allenamento mi ricorda molto i calciatori di Serie B durante la mia parentesi a Monza. Mi chiedo cosa ci faccia uno come lui in questa categoria. E poi senz’altro la fame del pubblico, anche se devo ammettere che conoscevo da tempo il calore dei tifosi granata, sono rimasto impressionato dalla forza che trasmettono con la loro passione”.

Il Toro, sin da subito, ha mostrato segnali positivi nelle varie amichevoli disputate. Quali sono i punti di forza e in cosa invece potete ancora migliorare? “È ancora prematuro indicare dove siamo forti e dove no, perché in fin dei conti siamo pur sempre un gruppo nuovo e con un nuovo mister, per cui questi giorni possono servire solo per migliorarci sotto tutti gli aspetti. Cerchiamo quotidianamente di affinare l’intesa e di prendere confidenza col terreno di gioco. Detto ciò, attendiamo le gare ufficiali che potranno dirci realmente dove possiamo arrivare”.

Virtus Francavilla Calcio, Molfetta e non solo: che ruolo potrà recitare il Nardò nel campionato di Eccellenza che sta per iniziare? “Quello lo costruiremo noi, sudando giorno per giorno con abnegazione, per arrivare quanto più in alto possibile. Ci sono ottime piazze con elementi di caratura. Non ci sono solo Francavilla e Molfetta, ma altre quindici squadre degne allo stesso modo che ogni domenica venderanno cara la pelle. Noi dobbiamo restare concentrati su noi stessi, mantenendo sempre l’atteggiamento giusto contro ogni squadra, poi alla fine tireremo le somme senza dover rimpiangere nulla, consapevoli di aver dato tutto”.