LECCE – Osti si presenta: “Serie A, un patrimonio da tutelare”
Orgoglioso ed entusiasta davanti ai microfoni, il nuovo direttore sportivo del Lecce Carlo Osti si presenta così: "Vorrei, innanzitutto, ringraziare il Presidente e la famiglia Semeraro per la grande opportunità che mi è stata fornita. Ho risposto con entusiasmo alla chiamata del Lecce e l'accoglienza che mi è stata riservata mi ha fatto molto piacere. Fin da quando giocavo a calcio, Lecce ha sempre esercitato un fascino particolare su di me e spero che la prossima possa essere una stagione importante. C'è una Serie A da conservare e tutelare in quanto rappresenta un patrimonio molto importante per la città e tutto il territorio".
"Dopo la conclusione del mio rapporto con l'Atalanta -prosegue Osti- dovuto al cambio di proprietà della società bergamasca, ho avuto modo di aggiornarmi e di occuparmi di cose che non è possibile portare avanti quando si è impegnati. Da oggi ha inizio un difficile lavoro e cominceremo a parlare di programmazione. Mi sono legato al Lecce con un contratto annuale, ma questo non costituisce un problema poichè è giusto che sia così: in questa stagione avremo modo di conoscerci meglio in modo tale da poter valutare eventuali sviluppi futuri".
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"In ogni esperienza che ho affrontato finora, ci sono sempre state delle criticità; conosco la situazione attuale del club giallorosso e sono consapevole che ci saranno dei rigidi paletti economici entro i quali operare. In questo momento, la scelta dell'allenatore costituisce la nostra priorità poichè, assieme a lui, siamo chiamati a fare delle valutazioni sull'attuale parco giocatori del Lecce, sulla risoluzione delle comproprietà, come quelle di Cacia e Munari. Nell'operare tali scelte verrà tenuto conto del sistema di gioco che il nostro futuro tecnico intenderà adottare".
Il direttore sportivo svela di avere un buon rapporto con Cheva, avendo riportato in Italia l'uruguayano: "Chevanton e Di Michele? Il primo l'ho riportato in Italia quando ero nell'Atalanta: si tratta di un giocatore molto generoso, a volte istintivo, ma dalle grandi giocate e molto legato a questi colori. Di Michele ha ritrovato una freschezza atletica eccezionale qui a Lecce ed è la dimostrazione che il calcio riserva grandi sorprese; ha disputato un'ottima stagione e penso che sarà un giocatore molto importante per noi".
"Conosco tutta la rosa perchè ho seguito diverse partite del Lecce dello scorso campionato -conclude Osti- e mi son fatto un'idea su ogni giocatore; tutte le posizioni, comunque, verranno valutate assieme al nuovo tecnico. Ai tifosi vorrei rivolgere l'appello di stare accanto alla squadra, sostenendola il più possibile perchè, ribadisco, la Serie A è un patrimonio comune da difendere a tutti i costi".