LECCE – Parla il presidente Tesoro: “Ambiente e squadra sereni. Mi aspetto un bel risultato”
Savino Tesoro è pronto ai playoff. Il Lecce affronterà domenica alle ore 16 il Pontedera in casa, nella gara valevole per il primo turno e il numero uno giallorosso vive questa sfida con uno stato d’animo tranquillo, per quanto concerne l’ordine pubblico: “Molto diverso rispetto allo scorso anno – afferma il presidente gialorosso al Corriere del Mezzogiorno -. Direi che si possono escludere situazioni difficili sotto il profilo dell’ordine pubblico”.
I fattacci del dopo Lecce-Capri solo un brutto ricordo: “Sì, quest’anno sarà un’altra cosa perché non c’è quel clima di tensione“. La società è intervenuta sulla questione della sicurezza dello stadio: “Tanto per cominciare ci hanno imposto di assumere circa 120 steward. Ovviamente le spese gravano su di noi e non è facile farvi fronte in questa situazione di crisi. Le società non hanno risorse, sono sempre più in ginocchio e così si va verso la disgregazione del calcio in Italia. Cosa può fare uno steward se scopre un tifoso con un bomba? Non ha poteri, non può intervenire. E poi, ciò che incassiamo si deve dividere in tre, fra noi, la Lega e gli avversari, ma le spese sono a carico del Lecce. Alla fine resta ben poco”.
Anche la situazione della squadra appare diversa, molto è cambiato all’interno: “Tante cose, a cominciare dalle situazioni di disaccordo nella squadra che ora non ci sono più. Allora si arrivò alla finale in uno stato di tensione, mentre oggi l’ambiente è sereno. Adesso c’è di sicuro la consapevolezza che tutti stanno facendo il loro, mentre un anno fa non era così”.
Una gara da vincere assolutamente: “Sì, dobbiamo vincere. Ma le partite sono cinque e bisognerebbe portare a casa sempre una vittoria. La squadra sta bene e io mi aspetto un bel risultato”.
