AVETRANA vs CAROVIGNO – Poker sull’asse Cappellini-Candita, i biancorossi brindano alla salvezza
Su un terreno di gioco al limite della praticabilità, l’Avetrana liquida in scioltezza e senza troppi patemi la pratica Carovigno e, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi “a rischio”, incarta e porta a casa la salvezza diretta senza l’appello insidioso e faticosissimo dei playout. La partita è stata messa sul binario ideale dall’accoppiata di lusso Cappellini-Candita che, producendo in serie giocate di altissima qualità, ha consentito alla squadra di De Nitto di tramortire gli avversari già nelle prime battute e di mandarli al riposo con il pesante fardello di tre gol.
I due imprendibili giocatori biancorossi, hanno iniziato a scambiarsi favori già nei primissimi minuti, con Candita che ha finalizzato nel migliore dei modi due assist preziosissimi di Cappelini e poi, proprio sul finire di frazione, è stato lo stesso numero 10 a trasformare un penalty procurato dal compagno. Nonostante l’inferiorità numerica maturata al 40’ per l’espulsione di Petranca e il gol siglato dal carovignese Schiena a inizio ripresa, la squadra di casa ha saputo controllare bene i brindisini, pungolandoli spesso con veloci ripartenze e diverse palle gol fallite per un soffio. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato allo scadere Cappellini che ha trasformato il secondo rigore procurato ancora da Candita.
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AVETRANA – CAROVIGNO 4-1
Reti: 1’pt e 7’pt Candita (A), 38’pt su rig. e 45’st su rig. Cappellini (A), 1’st Schiena
AVETRANA: Petranca, Alfarano, Simone (36’st Matino), Eleni, Scarciglia, Papa, Franco, Gioia, Vasco (43’pt Foggetti), Cappellini, Candita (47’st Recchia). Allenatore: De Nitto
CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (41’st Turco), Valente, De Simone (24’st Camposeo), Schiena, Lanzillotti (36’st Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna
Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
