ECCELLENZA – Ciullo: “Complimenti al Gallipoli. Andria più forte ma non è bastato”. E su Mola e Casarano…
La Premier League pugliese (mai definizione forse fu più azzeccata) vive la sua fase calda. Ogni sfida, ogni punto può essere decisivo per la testa del campionato e per la bagarre playoff. Salvatore Ciullo, ex tecnico del Brindisi, ha fatto un resoconto sulla prime posizioni della classifica, commentando quanto successo domenica scorsa: “Il Gallo sta disputando un grande stagione e merita il salto di categoria. Domenica scorsa, a rischiare maggiormente sulla carta, erano proprio i giallorossi guidati da Antonio Calabro, che si cimentavano nel derby esterno contro il Casarano, la quarta forza del campionato. Invece, a cadere è stata la vice capolista Andria, che giocava a Ostuni, contro un team quadrato, ma non del calibro di quello rossazzurro. Analogamente è franato il Mola, caduto in casa contro il coriaceo Vieste, team che sgomita per un posto nei playoff. Se il Gallipoli, che era in vantaggio per 2-0, non si fosse fatto raggiungere in extremis sul 2-2, i giochi per il gradino più alto del podio sarebbero di fatto chiusi in favore di Alberto Villa e compagni”.
In testa c’è il Gallipoli, squadra investita dal tecnico di Taurisano come la favorita alla vittoria finale, nonostante l’Andria sia superiore: “La dirigenza gallipolina merita i complimenti per avere allestito un organico di assoluto valore, riuscendo a scegliere calciatori validi sul piano delle qualità tecnico-tattiche, ma anche a livello temperamentale e della capacità di fare gruppo. Conosco bene quasi tutti gli atleti che fanno parte della rosa del Gallo e so che sono uomini veri oltre che bravi sul campo. Dalle notizie in mio possesso, l’Andria ha speso di gran lunga di più, ma è alle spalle di Pietro Sportillo e soci. Il roster affidato a Nicola Ragno, con gli innesti operati a dicembre, sulla carta è sontuoso se si considera che sono stati ingaggiati uomini che avevano mercato il Lega Pro e in Serie D”.
Dietro Gallipoli e Andria, ci sono Mola e Casarano, che forse devono abbandonare le speranze di primato: “Il complesso barese è a meno cinque, quello salentino a meno sette. Troppo per ipotizzare che recuperino nelle restanti cinque giornate. Solo l’Andria, che ha un ritardo di 3 punti, ha ancora qualche chance di rimonta. Piuttosto, peccato che il Casarano sia stato eliminato dalla Coppa Italia nonostante meritasse di andare avanti. Ho assistito alla sfida di ritorno disputata con il Catania e i rossazzurri, che sono stati molto sfortunati, avrebbero potuto imporsi largamente”, conclude Ciullo.
