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CASARANO – De Masi: “Futuro? Pensiamo solo al Pomigliano”

CASARANO – Da domenica, non sono ammessi pareggi o sconfitte. Da domenica, bisogna vincere, anche in trasferta. Il match di S. Antonio Abate ha messo in vetrina giovani interessanti come i fratelli De Giorgi e una buona condizione generale. Contro il Pomigliano, nella semifinale dei playoff, però, sarà durissima e ci vorrà la miglior Virtus per compiere un'impresa. Il pari favorirebbe i campani, per la truppa di mister Fabrizio Caracciolo non ci sono alternative. Il momento rossazzurro nelle parole del presidente Ivan De Masi.

Presidente, la Virtus Casarano vale 15 punti meno dell'Arzanese vincitrice del girone?
"La classifica del campionato appena concluso parla chiaro e noi, sportivamente, abbiamo il sacrosanto dovere di accettare il verdetto del campo che stabilisce che l’Arzanese è la squadra più forte".

Sedici punti ottenuti su 51 disponibili in trasferta: è forse racchiuso in questo dato il quinto posto?
"Anche questo mi sembra un dato inconfutabile: di fronte a cifre reali c’è poco da obiettare, magari, a fine stagione, andranno attentamente analizzate da chi di competenza".

Quante chances ha la Virtus di vincere i playoff considerando che dovrà giocare sempre fuori casa e il rendimento esterno non è stato all'altezza delle aspettative?
"Il meccanismo dei playoff è un po’ simile ad un terno al lotto: sulla carta è senza dubbio avvantaggiata la formazione che gioca in casa, ma proprio noi, il Casarano intendo, sappiamo, visto che l’abbiamo subito a nostre spese, lo scorso anno con la Forza e Coraggio che non è poi così tutto scontato. Perciò animo e grande determinazione".

Un giudizio sul prossimo avversario, il Pomigliano?
"Stando ai numeri prodotti, credo che attualmente sia una delle squadre più in forma del campionato, perciò si preannuncia una gara avvincente". “

La stagione non è ancora conclusa ma cosa ricorderà in particolare che le è piaciuto o non le è piaciuto?
"Facciamo terminare la stagione prima di tracciare bilanci, anche se vorrei far notare che questa società, nella sua giovane esperienza, ha vinto due campionati, una Coppa Italia Nazionale Dilettanti, una Coppa Italia insieme ad una Supercoppa regionale, si è guadagnata per due stagioni consecutive l’accesso ai playoff di serie D: il bilancio, nel suo insieme, mi sembra perciò positivo".

Qual è il giocatore che l'ha sorpresa e quale invece l'ha delusa?
"
Anche in questo caso, con una partita che vale una stagione da giocare, non mi sembra pertinente emettere giudizi o esprimere preferenze".

Lei ha sovente dribblato questa domanda: la famiglia De Masi e il Casarano viaggeranno insieme anche la prossima stagione?
"Ribadisco il concetto: siamo attesi da 90’ importantissimi anche nell’economia del futuro. Dobbiamo preservare l’ambiente mantenendolo tranquillo e concentrato al massimo sull’impegno con il Pomigliano. Il resto lo valuteremo a bocce ferme e a mente più serena, non prima comunque di aver effettuato un’attenta disamina della stagione nel suo complesso".

Un giudizio sul duo alla guida tecnica, Caracciolo e Calabro.
"La mia valutazione non può che essere altamente positiva, considerata la gran mole di lavoro svolto con grandissima professionalità e, soprattutto, con un alto senso di attaccamento alla maglia. Davvero encomiabili".

Contro il S. Antonio Abate sono stati schierati numerosi prodotti del vivaio: quanto è importante per lei il Settore Giovanile ?
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La Virtus, dalla sua costituzione, ha creduto fermamente nell’importanza del Settore giovanile e i risultati raggiunti anche in questa stupenda stagione ne sono la prova. Vorrei sottolineare che la nostra Juniores, per due stagioni consecutive, ha vinto il proprio girone e quest’anno è approdata ai quarti di finale, risultando cioè una delle otto migliori formazioni d’Italia. Allievi e Giovanissimi hanno da poco concluso la fase finale regionale, per non parlare poi dei contatti con società di Serie A (Roma, Fiorentina, Milan e Siena) che hanno dimostrato il loro interessamento per alcuni nostri ragazzi".