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MASSAFRA – L’Andria sbanca lo stadio “Italia”, Occhinegro sbotta: “Denunceremo la Lega…”

Gara combattuta allo Stadio Italia di Massafra, tra la corazzata Fidelis Andria e un coriaceo Massafra. Gli andriesi costretti a vincere per non perdere il treno promozione, viste le vittorie di Gallipoli e Mola; gli jonici in cerca di riscatto dopo la deludente prova di Ostuni. Partita, come noto, preceduta dalle polemiche per la decisione della Prefettura di inibire ai tifosi dell’Andria l’accesso agli spalti, per motivi di ordine pubblico. Spettacolare e adeguata all’importanza della gara la scenografia allestita dai tifosi di casa.

Gli ospiti subito in avanti: al 2’ sfiorano il gol con un’azione in sospetto fuorigioco e poi con un pericoloso tiro dalla distanza che impegna Liocco. Al 7’ prima ammonizione della gara, a carico di Salvestroni. La Fidelis impone il proprio gioco, grazie alle individualità della squadra. Al 10’ Strambelli, su veloce contropiede, viene fermato a centro area da un recupero di Scarpitta. Il Massafra cerca di replicare al predominio avversario e con Radicchio mette paura alla retroguardia andriese, ma l’arbitro ferma la punta per millimetrico fuorigioco. Al 16’ prima ammonizione contro l’Andria, del difensore Campanella. Il campo allentato dalla pioggia della mattinata presenta alcune zone fangose e la gara viene spesso interrotta per azioni fallose. Al 23’ Andria pericoloso con Moscelli, che sfrutta un errato tentativo di fuorigioco della difesa di casa, ma il tiro sfiora il palo. Al 25’ la gara viene sospesa per l’improvviso blackout dell’impianto di illuminazione del terreno di gioco; si riprende dopo oltre venti minuti. Gli ospiti continuano nel loro gioco in attacco e al 30’ passano in vantaggio. Azione devastante sulla destra di Di Rito che supera due avversari e in area serve Strambelli, che fulmina Liocco con un tiro di sinistro. Intorno al 35’ reazione del Massafra con una punizione dalla sinistra ed intervento del portiere Leo, che viene poi ammonito per perdita di tempo. Nuovo calcio piazzato per i padroni di casa e, sul traversone, colpo di testa parato dal portiere sulla linea o oltre, con i massafresi che gridano al gol e protestano con il direttore di gara. Sul rapido capovolgimento di fronte, l’Andria potrebbe raddoppiare con un tiro al volo di Di Rito deviato e poi bloccato da Liocco. Ospiti ancora in avanti con Moscelli e tiro dal limite di La Fortezza, che termina fuori sulla destra del portiere, e poi con Loseto che spreca dal limite, lasciato solo da una disattenta difesa massafrese. Al 43’ Beltrame fermato dall’arbitro per un dubbio fuorigioco.

Nel secondo tempo subito cambio nel Massafra, con Turi che subentra a Radicchio e sembra dare maggiore vivacità e profondità alla squadra di mister Sisto. Ma al 5’ l’Andria si rifà sotto con Colucci, che approfitta di uno svarione di Scarpitta e tira su Liocco, che salva ancora sul successivo colpo di testa. All’11’ La Fortezza sfiora ancora il raddoppio con un bel tiro sopra la traversa. La gara diventa più fallosa, per le pessime condizioni del terreno di gioco ed anche per la stanchezza dei protagonisti; nel giro di dieci minuti, ben tre giocatori dell’Andria vengono ammoniti. Il Massafra, incitato dai propri tifosi, cerca di rispondere con l’agonismo alla superiorità della Fidelis. Anglani sbroglia una situazione al limite dell’area che diventava pericolosa e Leo blocca un traversone di Turi dalla sinistra. Al 33’ il Massafra non sfrutta una penetrazione verso l’area che aveva sorpreso la retroguardia ospite. Al 40’ calcio di punizione di Strambelli, che non sorprende Liocco. Al 42’ punizione per il Massafra con colpo di testa respinto di pugno dal portiere, che si infortuna al capo ma poi recupera. Allo scadere l’ennesimo fuorigioco millimetrico segnalato contro il Massafra tra le proteste spegne le speranze dei padroni di casa, così come il fischio finale spegne le luci sulla gara e sul terreno di gioco.

Vittoria sofferta ma meritata della Fidelis Andria, attenta in difesa e forte della tecnica del proprio organico, nonostante le difficili condizioni del terreno di gioco. Partita generosa del Massafra, che impegna, specie nel secondo tempo, il forte avversario. E domenica il derby a Castellaneta.

A fine gara, il rammarico del Presidente del Massafra Gianni Occhinegro: “Gara combattuta contro un’Andria che punta alla promozione. Abbiamo comunque giocato una partita encomiabile e non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Purtroppo c’è stato un grosso neo, l’inadeguatezza della terna arbitrale. Soprattutto i guardalinee. Sono stati mandati due guardalinee di Molfetta ad arbitrare una gara dell’Andria: una decisione inspiegabile e assurda. L’Andria è una squadra forte che non ha bisogno di certi favori. Sporgeremo una denuncia alla Lega perché siamo stanchi di certe situazioni. Si fanno tanti sacrifici che vengono vanificati da queste scelte che portano poi ad episodi di violenza e a ulteriori conseguenze. Non dovrebbero mandare questi guardalinee a rovinare questo tipo di partite. Vorrei capire chi gestisce queste terne e vorrei delle risposte. Oggi l’Andria non ha impressionato perché purtroppo c’era un campo impraticabile, ma la squadra merita la posizione che occupa e soprattutto è una delle candidate alla promozione. Comunque una società seria e gli auguro di fare il cammino che si merita.”

Commento del mister Sisto: “L’Andria la conoscevamo, è una squadra di grande qualità, completa e costruita per vincere. La forza dell’avversario era a noi nota, probabilmente in campo è successo qualcosa che sinceramente ci lascia un po’ perplessi, perché ci sono state quattro situazioni eclatanti che sono sembrate assurde. Chiaramente con serenità riguarderemo le immagini ma ho paura che realmente c’è stato più di qualche abbaglio che ha influito sulla partita, e questo è gravissimo perché l’Andria non ha bisogno di questi aiuti e di essere agevolata, quindi ritengo che qualcosina ce l’abbiano tolta. Questo è il rammarico più grosso che abbiamo. Il campo era impraticabile ed era difficile stare in piedi, per cui è chiaro che è stata una partita ad alto contenuto agonistico però dal punto di vista tecnico non si poteva chiedere di più ai ragazzi. La mia squadra ci ha messo tutto quello che aveva per cui siamo un po’ amareggiati, però su questi quattro episodi ci sono molte ombre e ritengo che siano stati condizionanti per l’esito della gara. Per quello che si è visto in campo ritengo che sia stata una partita molto equilibrata, gli abbiamo concesso pochissimo e siamo stati bravi a chiudere tutti gli spazi, abbiamo fatto la partita così come l’abbiamo preparata”.

***

MASSAFRA-FIDELIS ANDRIA 0-1
RETI:
30’ pt Strambelli

MASSAFRA CALCIO: Liocco, Scarpitta, Guerrero, Deflorio, Grazioso, Paris, Dametti, Salvestroni, Margiotta, Beltrame (31’ st Longo), Radicchio (1’ st Turi). A disposizione: Negro, Mappa, Moro, Simonetti, Turi, De Gennaro, Longo. Allenatore Angelo Sisto.

FIDELIS ANDRIA: Leo, Lavopa, Colucci, La Fortezza, Anglani, Campanella, Strambelli, Logrieco (24’ st Riontino), Di Rito (47’ st Colangione), Loseto, Moscelli. A disposizione: Sansonna, Colangione, De Paolis, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio . Allenatore Nicola Ragno.

ARBITRO: Gionatan Civico di Vasto.

Note: Ammoniti: MASSAFRA CALCIO = Paris, Salvestroni. FIDELIS ANDRIA = Leo, Lavopa, La Fortezza, Campanella, Di Rito.