LA PARTITA – Diniz e Bogliacino, il Lecce riprende il cammino e il Pisa vede… rosso
LECCE – Il Lecce mette in saccoccia altri tre punti e riscatta il tonfo di Frosinone, superando per 2-0 il Pisa, grazie ai gol di Diniz e Bogliacino. Prestazione convincente per i giallorossi che regolano i toscani grazie a un primo tempo ben gestito e con un secondo di tranquillità, facilitato anche dalle espulsioni di Pellegrini, Rozzio e Cia.
Partono fortissimo gli uomini di Lerda: al 1′, il corner di Miccoli trova la testa di Diniz che sovrasta gli avversari e deposita in rete sul palo lungo dove Provedel non può nulla. Il Lecce tiene il pallino del gioco in mano e al 9’ e al 10’ sfiora il gol del raddoppio. Nella prima occasione, Provedel rinvia malissimo, dopo un incomprensione con i suoi difensori, ma Melara, a porta vuota, non trova il bersaglio. Nella seconda occasione, il portiere pisano si riscatta sul forte destro di Doumbia, servito da Bogliacino. Il Lecce contiene gli avversari e punge in ripartenza: al 20’ Salvi recupera palla sulla trequarti e attiva Miccoli che va diretto verso la porta e viene steso al limite da Rozzio. Giallo per il difensore pisano. La punizione seguente, calciata dal capitano leccese, s’infrange sulla barriera e l’occasione sfuma. Al 24’ pericoloso il Pisa con un cross di Pellegrini, deviato da Diniz, che impegna severamente Perucchini. Al 34’, i nerazzurri sfiorano il pari con Cia che prima serve sulla destra Napoli che rifinisce con palla rasoterra per il numero undici toscano che va a concludere a botta sicura, timbrando il palo alla sinistra di Perucchini. Al 38’ il Pisa resta in dieci in virtù dell’espulsione, per doppio giallo, di Rozzio che stende Miccoli lanciato a rete. Sulla seguente punizione, il capitano giallorosso manca il bersaglio grosso di poco. Al 44’ Pagliari sostituisce Bollino con Sabato, ridisegnando i suoi col 4-4-1. Ma un minuto dopo il Lecce raddoppia con Bogliacino che conclude in diagonale, a tu per tu con Provedel, dopo un bel assist di Miccoli. Il Lecce legittima e un minuto dopo Miccoli va vicino al 3-0 colpendo il palo esterno. Ultima emozione di un bel primo tempo da parte degli uomini di Lerda.
La ripresa si apre con il Pisa teso a riaprire il match. Pagliari schiera i suoi con un offensivo 3-3-3, ma Perucchini non corre pericoli e si limita all’ordinaria amministrazione. Il Lecce prova a gestire il match e piazzare il colpo in accelerata: al 12’ Miccoli imbecca Melara che però viene anticipato sul più bello da Provedel. Il Pisa però si rende pericoloso al 14’ con Goldaniga che stacca anticipando Perucchini, su punizione dalla sinistra di Cia. Al 16’ il Pisa resta in nove: Pellegrini viene ammonito per la seconda volta per simulazione e torna negli spogliatoi. Gli fa compagnia il numero 11 Cia, che apostrofa l’arbitro con termini certamente non gentili. Lerda concede minuti a Ferreira Pinto che rileva Melara. Al 23’ Doumbia lascia spazio a Beretta. Al 25’, proprio l’ex atalantino, spara addosso a Provedel dopo un bel cross di Lopez da sinistra. L’ultimo cambio di Lerda, alla mezz’ora, vede Zigoni rilevare Bogliacino. Il Lecce tiene, inevitabilmente, il campo ma sembra non voler infierire. Al 41’ è ancora Ferreira Pinto a sciupare da buona posizione, mentre Beretta sfiora il palo alla sinistra di Provedel, con un tiro a giro di destro, un minuto dopo. Ultimi atti di una gara mai in discussione
Tra tre giorni ultimo atto dell’anno 2013 con la gara in trasferta a Nocera, che si disputerà alle 14.30.
