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[ESCLUSIVA SS] COPERTINO – De Giorgi e la nuova mentalità: “In campo affamati, lo dobbiamo a mister Volturo”

Lasciatosi alle spalle il passo lento di inizio stagione, il Copertino sta finalmente rosicchiandosi punti fondamentali per tornare a recitare il ruolo che gli compete. Nelle ultime uscite i rossoverdi avevano lasciato intravedere segnali incoraggianti di crescita, fino al secco 0-3 dell’ultimo turno nella tana del Castellaneta. A siglare il gol del vantaggio iniziale è stato il roccioso centrale difensivo Diego De Giorgi, raggiunto in esclusiva dai microfoni di SalentoSport: “Un cross dalla sinistra -racconta il classe ’85- effettuato da Carlà sul secondo palo, il difensore ha letto male la traiettoria e non è riuscito ad intervenire. Subito sono stato lesto a controllare la palla di controbalzo di esterno sinistro e poi ho battuto a rete sul palo più lontano con lo stesso piede. Un gol che difficilmente riuscirò a ripetere una seconda volta!”.

Il momento buio è allle spalle, ora vi esprimete meglio e i risultati stanno arrivando. Cos’è cambiato nell’ultimo periodo? “Il mister ha cambiato modulo e ha cercato la superiorià numerica a centrocampo, questo ci permette anche di avere una maggiore copertura davanti alla difesa. Ma non solo, ci sono anche altri aspetti fondamentali che ci hanno permesso di esprimerci come sappiamo”.

Nelle ultime tre gare, peraltro con squadre attrezzate come Castellaneta, Andria e Ostuni, avete subito un solo gol. Anche dai numeri si evince un cambio di rotta e di mentalità. “E’ proprio a questo che mi riferivo. Appena abbiamo saputo la decisione della nostra dirigenza di voler esonerare il nostro mister, in quel momento abbiamo capito che non poteva essere solo lui a pagare. Primo perché fino alla gara di Ostuni non ha potuto contare sulle prestazioni di elementi chiave della rosa; secondo perché siamo noi ad andare in campo. Le colpe del mister erano relative. Ci siamo schierati prepotentemente dalla sua parte per prenderci le nostre responsabilità e cambiare mentalità. Questa è stata la svolta”.

Domenica ospiterete il Vieste. Che partita sarà? “Sarà una battaglia, come sempre. Affronteremo un’ottima squadra di categoria. Sappiamo che sono organizzati e competitivi in ogni reparto, noi dobbiamo risalire la chine e raggiungere posizioni degne del blasone del Copertino. Dobbiamo raggiungere quest’obiettivo per noi, per il mister e per il presidente. A prescindere dall’avversario scenderemo in campo rispettando tutti ma non temendo nessuno”.