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LECCE – La ricetta di Giacomazzi: “Impegno e sacrificio. Non eravamo salvi, non siamo retrocessi”

In apertura di una settimana cruciale per il destino del Lecce, a metterci la faccia è capitan Giacomazzi. Davanti ai microfoni l'uruguayano ribadisce l'importanza della prossima sfida: “Abbiamo di fronte quattro finali, sicuramente la prossima con il Chievo è molto importante perché non ci possiamo permettere passi falsi. Con una nostra vittoria potremmo ancora coinvolgere i clivensi nella lotta. Il nostro obiettivo è quello di non commettere gli errori che abbiamo fatto nelle partite con Genoa e Cagliari, permettendo agli avversari di giocare troppo vicini alla nostra porta”.

“A Genova non abbiamo fornito la prestazione che ci attendevamo, loro giocavano spensierati. Noi non siamo stati diligenti, abbiamo vanificato per due volte il vantaggio. Fuori casa non si può subire così tanti contropiede”.

“Adesso la lotta sembra ridotta a Brescia e Sampdoria. Dobbiamo ripetere la prestazione contro Udinese e la stessa Sampdoria -prosegue Giacomazzi-, ci sono ancora dodici punti in palio. Ma non posso nascondere che sono molto fiducioso: nei momenti difficili abbiamo sempre tirato fuori le unghie”.

“Due settimane fa non eravamo salvi -chiude l'uruguayano- e ora non siamo retrocessi. Cosa dobbiamo fare? Lavorare, la nostra salvezza passa dal sacrificio”.