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CALCIO AMATORIALE – La SalentoDorica regala emozioni, pari col forte Real Uruguay

Giovedì 7 ottobre, quinta giornata di campionato CSI di calcio a sette bolognese. La SalentoDorica, reduce da quattro sconfitte nelle prime quattro gare di campionato, ha affrontato il Real Uruguay, una delle squadre più forti del girone, che ambisce al titolo finale. Sulla carta un risultato scontato, lo dicono i numeri del pre-partita. Otto i punti di differenza tra le due squadre, 29 i gol subiti dalla SalentoDoria contro i 5 del Real Uruguay, 4 le partite perse dai giallorossi, 0 quelle degli avversari. Ma il calcio è bello per questo, perché neanche i numeri danno certezze. Così può capitare che la miglior SalentoDorica della stagione fermi i forti avversari con un pareggio per 2-2 che sta anche stretto ai salentini.

Al Zoni di Bologna, in una tarda serata dal clima quasi primaverile, la SalentoDorica scende in campo con un nuovo acquisto tra i pali. La società ha puntato sull’esperienza tesserando Maurizio Ghedini, un “giovincello” bolognese classe 1960. Torna finalmente in campo Rachid Choufi, funambolico marocchino e, ormai, uno dei pilastri storici della squadra. In difesa la coppia arcigna, rocciosa e “rognosa” formata da Scarpetti e Signorile, a centrocampo il sempre più in forma Rimondini, a completamento delle fasce capitan Alessio Chirivì e in attacco il bomber Willy Chirivì. A disposizione di mister Pinzone, in cerca dei primi punti, i siciliani Basile e Calia.

La SalntoDorica parte subito determinata, compatta in fase difensiva e propositiva in attacco. Il ritorno di Choufi si fa sentire, ottima l’intesa con Rimondini e Willy Chirivì che produce però, solo qualche timido tiro in porta. Ma l’azione dei giallorossi si fa sempre più convincente man mano che passano i minuti e Willy Chirivì dimostra di avere il piedino caldo. A sorpresa, però, passano gli avversari con un tiro da fuori area con Ghedini ingannato da un movimento del compagno di squadra. Primo tiro in porta subito e i giallorossi sono già sotto. Un film visto troppo spesso in questa stagione. Ma qui esce la SalentoDorica che non ti aspetti. O meglio, la SalentoDorica che ci ha abituato a grandi prestazioni. Gli uomini di Pinzone reagiscono in fretta ma il portiere del Real Uruguay è in vena di miracoli. Ma nulla può, a metà primo tempo, quando Willy Chirivì si invola verso la porta avversaria, dribbla due avversi e insacca. È il pareggio. La squadra c’è e convince tutti. La SalentoDoria cerca il vantaggio, ci prova diverse volte, con Wily Chirivì, con Basile, Choufi e Rimondini. Quest’ultimo fa girare la squadra a meraviglia, Choufi salta uomini come fossero birilli e Scarpetti e Signorile, anche con l’apporto difensivo del capitano, costruiscono una difesa solida. Ghedini infonde sicurezza a tutta la squadra pur essendo effettivamente impegnato poco dagli avversari. Il primo tempo si chiude con un doppio salvataggio del portiere del Real Uruguay, da distanza ravvicinata, prima su Choufi e poi su Basile.

Nella ripresa mister Pinzone gioca anche la carta Calia. Buona la gara dell’attaccante siciliano. Willy Chirivì ci prova subito da centrocampo con un bolide che esce di poco a lato. La SalentoDorica continua sulla falsa riga della prima frazione di gara, non lascia spazi ai giovani avversari e produce azioni su azioni. Manca la concretizzazione in attacco ma questo è dovuto anche da una prova superlativa dell’estremo difensore “uruguayano”. A metà secondo tempo, Scarpetti dalla difesa, pennella una parabola precisa per la testa di Willy Chirivì che batte per la seconda volta l’estremo difensore avversario insaccando una palla all’incrocio dei pali. È l’inatteso vantaggio giallorosso. Meritatissimo.La partita continua con gli avversari che cercano di riacciuffare il pari ma, a parte un paio di parate di Ghedini, i salentini non corrono grossi problemi. Tutto lascia presagire alla prima vittoria della SalentoDorica ma, a pochissimi minuti dal termine, un giocatore del Real Uruguay calcia da fuori area e insacca il pallone all’angolo basso alla destra di un incolpevole Ghedini. È 2-2. Si gioca il recupero e le due squadre se le danno di santa ragione, calcisticamente parlando. La SantoDorica vuole vincere, il Real Uruguay crede nella miracolosa rimonta. Nasce un finale di gara al cardiopalma che vede i giallorossi catapultarsi in avanti subendo le ripartenenze degli avversari che, per fortuna, non ne approfittano. L’ultimo sussulto è giallorosso con Rimondini che tira da fuori area e, portiere battuto, coglie la traversa. Finisce così, con un pari di tutto rispetto che ha, comunque, il sapore di una vittoria. Da questo match ne esce una SalentoDorica rigenerata, ricaricata, enfatizzata che ha disputato una gara perfetta dal primo all’ultimo minuto. Un punto che muove poco la classifica, i giallorossi restano, infatti, ultimi, ma un punto che, per come è maturato, da un‘iniezione di entusiasmo a tutto l’ambiente salentodorico. Finalmente tanti sorrisi negli spogliatoi, tanta emozione e tanta soddisfazione. Ovviamente soddisfatto anche mister Pinzone.

I complimenti a fine gare, per l’ottima prestazione, anche di Marco Ventura, responsabile del CSI calcio a sette, in tribuna a godersi lo spettacolo. La SalentoDorica ha dimostrato che non è una squadra materasso e che è all’altezza del campionato che sta disputando. Lo aveva dimostrato anche giovedì corso e lo ha confermato in quest’ultima gara. I giallorossi sono ancora capaci di far emozionare. Prossimo appuntamento a Riale, giovedì 14 novembre ore 21.00, contro i Venturi Group, vicecampioni provinciali in carica.