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foto: E. Di Francesco
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Di Francesco spegne i mugugni: “Accetto le critiche ma si sostenga sempre la squadra”. E frena sulle due punte…

Al termine di una sfida cruciale al “Via del Mare”, Eusebio Di Francesco si presenta in sala stampa con la fermezza di chi ha visto la propria visione premiata dal campo. Il tecnico difende con vigore le proprie scelte tattiche, ribadendo che “la squadra ha bisogno di equilibrio; non è pensabile schierare sette o otto attaccanti contemporaneamente. In questo scacchiere, spicca la gestione di Lameck Banda, riportato sulla corsia sinistra per esaltarne le qualità: “Se contro il Parma ci aveva tolto qualcosa, oggi ce lo ha restituito con gli interessi: Lameck è un giocatore che si mette sempre a totale disposizione”. La vittoria, secondo l’allenatore, è figlia della compattezza ritrovata, ma anche della forza mentale dei singoli, come dimostrato da Gaspar che ha saputo reagire all’errore del rigore: “Ha reagito da grande uomo, restando mentalmente in partita e disputando un secondo tempo di alto livello.

Di Francesco prosegue dritto per la sua strada senza farsi distrarre dai mugugni, accogliendo con favore l’inserimento dei nuovi come Gandelman e Stulic. Proprio sul tema del doppio centravanti, il mister predica lucidità: “La scelta di giocare con due punte dipende da molteplici fattori. Al momento, Stulic e Cheddira non hanno ancora mai lavorato insieme in allenamento; io sono un allenatore che ama testare i meccanismi”. Il messaggio finale è un appello all’unità d’intenti, chiedendo protezione per i suoi ragazzi affinché l’ambiente non ne condizioni le prestazioni: Accetto le critiche rivolte a me, ma chiedo di sostenere sempre la squadra. Abbiamo un pubblico straordinario: oggi ho chiesto ai ragazzi di giocare con passione, amore e cuore. Il successo, infine, si carica di un profondo valore umano nella dedica speciale: “Voglio dedicare questa vittoria alla signora Rina, moglie del nostro Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino”.