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foto: E. Di Francesco

LECCE – Di Francesco: “Aggressività e qualità contro la Cremonese”. I convocati

Il Lecce cerca continuità dopo la vittoria sul Torino e si prepara ad affrontare la Cremonese, la vera sorpresa di questo inizio di campionato. Alla vigilia del match, Eusebio Di Francesco ha delineato gli obiettivi tattici e lanciato un monito sulla pericolosità dell’attaccante avversario, Jamie Vardy.

Aggressività e umiltà: Il dettato Tattico – Di Francesco ha lavorato intensamente in settimana per mantenere alta la concentrazione e l’intensità in casa Lecce. L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo consolidare il lavoro fatto fino a questo punto della stagione e impostare una partita sulla falsa riga di quello che abbiamo fatto. Voglio una squadra che deve essere aggressiva e in grado di costruire il gioco cercando delle giocate di qualità”.

Nonostante il recente successo, il tecnico salentino predica cautela, riconoscendo il valore degli avversari: “In questo momento la Cremonese è la sorpresa del campionato, insieme al Sassuolo. Noi dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi, ma ci serve anche grande umiltà nell’approcciare le partite”.

Vardy, il pericolo numero uno: “Mi Ricorda Inzaghi” – Gran parte della conferenza stampa è stata dedicata all’analisi del bomber della Cremonese, Jamie Vardy, che ha impressionato Di Francesco per la sua longevità e attitudine.

“Non sono meravigliato dalla sua stagione, mi piace la sua attitudine. Mi ricorda Pippo Inzaghi, è uno che perdona poco”, ha commentato il mister. La massima allerta in difesa sarà rivolta al suo movimento principale: “Devo stare attento al suo modo di attaccare la profondità per vie centrali”.

Pur non avendo attaccanti con la stessa esperienza e velocità di Vardy (citando Stulic e Camarda), Di Francesco si dice comunque soddisfatto della rosa: “I nostri non hanno quelle caratteristiche, ma hanno altre qualità da punto di vista fisico e di gioco. È importante avere giocatori con caratteristiche differenti, anche se oggi Vardy è avvantaggiato da un gioco che lo sta valorizzando”.

Dettagli decisivi: calci piazzati e subentrati – Il tecnico ha poi spostato il focus sui dettagli che possono indirizzare la gara, a partire dalle palle inattive: “I calci piazzati sono molto importanti, lo dicono i numeri. Hanno due battitori importanti che possono creare delle difficoltà e dobbiamo essere molto attenti in queste situazioni”.

Riguardo alla gestione della rosa, Di Francesco sottolinea l’importanza dei cambi: “Possono giocare tutti. Al di là delle scelte iniziali possono essere importanti i giocatori che possono entrare a gara in corso. N’Dri ad esempio è un giocatore determinante a gara in corso”.

Infine, su Bonazzoli: “È un giocatore che conosco perché ci ho lavorato. Non sta facendo la prima punta ma sta giocando sottopunta e sta interpretando questo ruolo nel migliore dei modi”.

Coppa d’Africa – Nonostante l’imminente perdita di Gaspar, Coulibaly e Banda per la Coppa d’Africa, il tecnico ha ribadito la sua focalizzazione sul presente: “Ci penserò solo dopo la partita contro il Pisa. So che perderemo tre giocatori, ma sono sereno perché ho una rosa che sta lavorando al meglio. Anche in quelle settimane cercherò di mettere in campo la squadra migliore”.

I convocati:

PORTIERI
30. Falcone
32. Samooja

DIFENSORI
25. Gallo
4. Gaspar
21. Kouassi
3. Ndaba
5. Siebert
44. Tiago Gabriel
17. Veiga

CENTROCAMPISTI
10. Berisha
29. Coulibaly
14. Helgason
77. Kaba
93. Maleh
20. Ramadani
6. Sala

ATTACCANTI
19. Banda
22. Camarda
7. Morente
11. N’Dri
50. Pierotti
23. Sottil
9. Štulić