Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Alla ricerca dell’attacco perduto: Zigoni torna al gol, ma Miccoli e Beretta…

Con l’arrivo di Franco Lerda in sostituzione di Checco Moriero, i giallorossi hanno trovato la quadratura sufficiente per dare alla squadra un equilibrio di cui sembrava esser priva, e così sono arrivati i primi risultati. Tra campionato e coppa si contano tre vittorie, due pareggi ed una sconfitta in sei partite, bottino che appare esaltante se si vanno a vedere i frutti raccolti nelle quattro gare precedenti. Risultati raggiunti, come detto, grazie soprattutto all’equilibrio di squadra e ad una solidità difensiva che, al netto di alcuni svarioni (Perugia e Gubbio), ha dato fiducia alla squadra.

Il reparto che appare ancora in difficoltà nonostante il periodo di crescita è l’attacco. Nel Lerda-bis sono arrivate tre vittorie frutto di tre 1-0 in cui, così come accaduto anche nelle due gare pareggiate, si è vista una grande produzione di palle gol ma una sterilità offensiva a tratti preoccupante.

Giacomo Beretta è il giocatore più utilizzato in attacco da Lerda, ed è anche quello che si è espresso meglio, sia palla al piede che per quanto riguarda l’aiuto offerto ai compagni. La sorte, non particolarmente benevola verso il Lecce sinora, ha voluto che Beretta si infortunasse nell’ultima partita con il Gubbio, riportando la frattura ad una costola che tradotto vuol dire assenza per almeno un mese e mezzo.

Abdou Doumbia è stato l’uomo della provvidenza a Pagani, regalando ai compagni la prima vittoria in campionato, ed ha rischiato di esserlo anche con il Barletta, quando entrato da poco aveva colto un palo incredibile. Il ragazzo ha dimostrato buone potenzialità, ma ha anche evidenziato la sua pericolosità soprattutto se entra a partita in corso, mentre incontra delle difficoltà se schierato dall’inizio, quando la squadra avversaria è il più delle volte chiusa e può contare su giocatori freschi.

Gianmarco Zigoni era stata la nota negativa dell’attacco del Lecce di inizio campionato, mentre con l’arrivo di Lerda, sebbene impiegato soprattutto a gara in corso, ha dimostrato di poter fare di più, ritrovando la rete nella gara di ieri a Barletta. Ora toccherà a lui, visto l’infortunio di Beretta, ed ha il dovere e la responsabilità di reggere quasi da solo il peso dell’attacco giallorosso, sperando che ritrovi la continuità della confidenza con il gol.

Infine Fabrizio Miccoli. Doveva essere l’ammazza-campionato, ma sfortuna e bravura degli avversari hanno reso il cammino suo e della squadra difficile ed in salita. Negli ultimi giorni è apparso in ripresa, tanto da ipotizzare un suo impiego con l’Ascoli, ma più probabile è il suo rientro con il Viareggio. In ogni caso, urge il suo recupero completo, anche perché per trovare una vera intesa con i compagni d’attacco è necessario che si alleni con la squadra per tutta la settimana, come mai avvenuto fino ad ora, per rendere più rosea la situazione dell’attacco del Lecce. Poi, a gennaio, si vedrà.