foto: P. Corvino
LECCE – Corvino: “Quarta salvezza ancora più difficile, ma restiamo fedeli al nostro modello”. Su Sall e Tiago Gabriel…
Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Lecce, è intervenuto ieri sera ai microfoni di Sportitalia parlando, tra le altre cose, delle prospettive stagionali e dei giovani talenti giallorossi. “Quest’anno abbiamo fatto tanto, forse più degli altri anni, ma bisogna tenere conto che le avversarie hanno fatto più di noi. L’anno scorso c’erano Como e Venezia, oggi ci sono Sassuolo e Cremonese, tra le società più ricche d’Italia. Noi facciamo calcio con equilibrio finanziario: restare in Serie A è sempre più complicato, ma vogliamo continuare a essere piccoli tra i grandi, lavorando come i grandi. Ogni anno è una sfida”, ha spiegato Corvino.
Il dirigente ha poi chiarito la situazione del giovane Ndiaga Sall, classe 2009, già tre reti in dieci presenze in Serie D col Nardò, al centro di interessi da parte di molti club europei: “L’anno scorso era tesserato con l’Otranto, che poi non si è iscritto al campionato. Il ragazzo era libero e ha scelto di essere seguito dal Lecce. Il giudice ha confermato la sua volontà. Ora gioca nel Nardò, ma si allena periodicamente con noi. Quando sarà possibile, lo tessereremo”.
Infine, un passaggio su Tiago Gabriel, una delle rivelazioni della prima parte di stagione: “È attenzionato e ci sono già offerte dai 25 milioni in su. Abbiamo creduto nelle sue qualità, come in quelle di Berisha e Dorgu, prodotti del nostro vivaio coma anche Gonzalez. Prima di tutto, però, dobbiamo salvarci: sulla carta siamo da ultimo posto, ma vogliamo restare ancora tra i grandi”.
