ph: SalentoSport
LA CRONACA – Buon inizio, poi il crollo verticale: Lecce asfaltato dall’Atalanta
Secondo ko di fila per il Lecce, che riprende malissimo la sua marcia post sosta venendo battuto 4-1 dall’Atalanta. I giallorossi partono bene, si mostrano imprecisi come al solito e poi affondano come un castello di carte. La classifica dice ancora quota un punto.
Di Francesco cambia tantissimo del suo 4-3-3, facendo esordire Siebert in difesa e Sala a centrocampo, con Stulic punta centrale. Per Juric 3-4-2-1 e De Ketelaere-Sulemana alle spalle dell’ex Krstovic. L’inizio di gara registra un Lecce coraggioso e pronto ad assaltare la porta avversaria. Al quarto minuto una bella azione libera al tiro Ramadani, che manda alto. Altra buona iniziativa tre minuti più tardi, destro di Stulic e difesa nerazzurra che respinge. I nerazzurri si vedono la prima volta subito dopo il quarto d’ora con una deviazione di testa di Hien nettamente larga. Ancora Stulic ha spazio per tentare la conclusione al minuto 24, destro calibrato malissimo e opportunità vanificata. Al ventisettesimo diagonale di Sottil dal limite, palla che sibila alla destra del palo della porta difesa da Carnesecchi. Nell’azione seguente si vede Krstovic, destro al lato di un metro. Alla mezz’ora anche Morente tenta il tocco di mancino, tiro centrale tra le braccia di Carnesecchi. Alla prima vera occasione, l’Atalanta va a segno: Scalvini svetta più alto di tutti da corner e di testa batte Falcone.
Il colpo il Lecce lo accusa al rientro dagli spogliatoi, quando l’Atalanta trova quasi subito il gol del raddoppio. Minuto 51, azione corale dei nerazzurri e palla a De Ketelaere, che di piatto destro trova l’angolino. E appena tre minuti dopo gli orobici sfiorano il tris con una punizione dal limite di Zalewski che trova la parte inferiore della traversa. Al 58′ palla filtrante per Krstovic, mancino ampiamente al lato. Il montenegrino fa peggio cinque minuti più tardi, servito da De Ketelaere e sprecone di destro da due passi. Il Lecce però non c’è più, non marca e non incide, ed il terzo gol arriva al settantesimo con Zalewski che, non affrontato dalla difesa ospite, è libero di insaccare di destro. Tre giri di lancette e c’è anche il poker: Siebert regala palla a De Ketelaere che, solo davanti a Falcone, non deve fare altro che appoggiare in rete. All’ottantaduesimo N’Dri sigla il gol della bandiera con uno strepitoso mancino a giro che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Ancora l’ivoriano a sfiorare il raddoppio a ridosso del recupero, con un destro al volo che trova la gran parata di Carnesecchi. E’ 4-1 conclusivo.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Cagliari, venerdì alle 20.45
