foto: L. Bandaph: Mediaset
LECCE – Banda, che follia! Bene a destra e Camarda. Helgason e Pierret sotto ritmo: i top e i flop
Molte ombre ma anche qualche luce nella serata di Ferragosto del Lecce che passa al secondo turno di Coppa Italia piegando la Juve Stabia per 2-0. Giallorossi però per oltre un tempo in dieci uomini per la sciagurata espulsione di Lameck Banda, entrato a forbice da dietro su un avversario nei pressi della linea mediana.
Analizziamo i top e i flop.
Top
Pierotti – Protagonista nell’azione del rigore, vivace e sempre propositivo in fase offensiva. Nella ripresa agisce da quinto in difesa.
Kouassi – Recupera palloni, spezza il gioco avversario e garantisce equilibrio alla mediana.
Camarda – L’assist per Kaba è un gioiello di lucidità e precisione. Poco prima sfiora anche il gol personale.
Kaba – Gol pesante nei minuti di recupero: entra e sigilla la vittoria.
Flop
Pierret – Troppo timido nella gestione del pallone, mai incisivo tra le linee.
Helgason – Fatica a trovare la posizione giusta, rallenta la manovra.
Banda – Espulsione ingenua che complica la partita, costringendo i compagni a un lungo sacrificio.
Il Lecce conferma carattere e compattezza, qualità che emergono soprattutto nei momenti di difficoltà. Tuttavia, restano alcuni limiti da correggere: serve più incisività in costruzione e maggiore lucidità per evitare episodi che possano compromettere le partite. I giallorossi archiviano la pratica Juve Stabia e guardano con fiducia ai prossimi impegni, ma la lezione di Banda dovrà servire a tutti. Si attendono sviluppi dal mercato: la squadra ha bisogno di un centrale difensivo, di una mezzala di qualità e inserimento e di un esterno d’attacco. E di un nuovo centravanti qualora Krstovic lasciasse Lecce. Ci sono ancora 16 giorni, vedremo come si muoveranno Corvino e Trinchera.
