foto: O. Gorterph: A. Stella/US Lecce
LECCE – Il ritiro svela Gorter: personalità e qualità da grande, Di Francesco lo tiene d’occhio
Tra le note liete (a dir la verità, non sono molte) del ritiro del Lecce a Bressanone, una sicuramente è rappresentata da Olaf Gorter.
Classe 2005, gloriosa scuola calcistica dell’Ajax, di ruolo mediano con una fisicità importante, visti i suoi 181 cm d’altezza.
Arrivato a Lecce nell’estate scorsa, Gorter ha impiegato poco a farsi notare nel campionato Primavera 1, da leader nella squadra che fu di mister Giuseppe Scurto. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 38 presenze in campionato, mettendo a referto un gol e cinque assist, a cui si aggiungono cinque presenze in Coppa Italia Primavera con una rete realizzata. Numeri importanti per un centrocampista che unisce geometria e visione di gioco, e che in questi giorni sta convincendo anche mister Eusebio Di Francesco. Non è un mistero che il Lecce stia valutando la questione play, che, attualmente, vede Pierret come favorito su Ramadani. Nell’ultima amichevole, l’albanese è rimasto in panchina e Gorter è entrato in campo dal 17′ della ripresa, proprio al posto del francese.
L’ex Ajax ha mostrato qualità nella gestione della palla, personalità nel prendere iniziative e lucidità nelle transizioni. Sempre presente tra le linee, è stato schierato sia da regista basso che da mezzala, adattandosi senza difficoltà a diversi contesti tattici. Un profilo moderno, che il tecnico giallorosso sta valutando con attenzione anche in vista della composizione della rosa per la Serie A, a ormai una ventina di giorni scarsi dall’esordio col Genoa.
Il salto dalla Primavera alla prima squadra è sempre delicato, ma Gorter sembra avere la maturità giusta per affrontarlo. A testimoniarlo non sono solo le prestazioni, ma anche l’atteggiamento: silenzioso nei modi, ma molto chiaro e ordinato sul campo.
Il Lecce, da sempre attento al vivaio e alla valorizzazione dei giovani, potrebbe aver trovato in Gorter una pedina utile già nel breve termine. E se il buongiorno si vede dal mattino, questo ritiro altoatesino potrebbe essere solo l’inizio del suo cammino tra i grandi.
