foto: E. Di Francesco
LECCE – Di Francesco: «Indicazioni interessanti ma c’è da migliorare. Camarda? Grande voglia, mai saltato un allenamento»
Al termine dell’amichevole vinta contro lo Spezia, il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha fatto il punto sul lavoro svolto dalla squadra in questa prima fase del ritiro. La gara, più impegnativa rispetto alla precedente uscita, ha fornito segnali incoraggianti ma anche spunti su cui intervenire.
«Ho avuto indicazioni interessanti, alcune cose sono state buone, altre da migliorare – ha esordito Di Francesco –. Siamo ancora nel pieno dei carichi di lavoro, domani daremo un giorno di riposo ai ragazzi dopo tanti allenamenti intensi. La squadra ha messo in campo delle idee, ma dobbiamo crescere molto nell’impostazione e nella fase difensiva».
Sullo Spezia, il tecnico giallorosso ha riconosciuto il valore dell’avversario: «È una squadra organizzata, con un’identità consolidata. È stato un buon test, giocato quasi ad armi pari. Nel secondo tempo siamo cresciuti e abbiamo fatto meglio».
Non manca l’autocritica: «Mi aspettavo un po’ di fatica da parte di alcuni, visto che non tutti hanno avuto continuità nel lavoro estivo. Altri, invece, hanno già spinto tanto. Qualche errore tecnico c’è stato, ma è legato anche a gambe non ancora brillanti. In certi tratti abbiamo sviluppato bene il gioco, in altri siamo stati macchinosi».
Sui singoli: «Pierret ha avuto un piccolo problema fisico e deve migliorare la condizione. Sta accumulando minutaggio come Ramadani, anche se abbiamo più opzioni a centrocampo. Berisha? Ha giocato bene ma ho preferito cambiarlo per precauzione: era claudicante e non aveva senso rischiare».
Spazio anche al tema mercato: «La base è quella dello scorso anno, ma dobbiamo migliorare in alcune zone del campo. La società si sta muovendo con chiarezza, il direttore sa dove intervenire. Il mercato resta aperto fino a fine agosto, quindi può ancora succedere di tutto».
Infine, una battuta sull’attacco e sul dualismo Camarda–Krstovic: «In questo sistema di gioco non credo possano coesistere dal primo minuto, ma a partita in corso può accadere di tutto. Al momento è più un’alternanza. Krstovic ha ricevuto tante richieste, Camarda invece è un giovane di grande prospettiva e voglia. Si vede da come entra in campo, non ha mai saltato un allenamento».
