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LECCE – Giampaolo: “Non siamo affondati ma siamo stati penalizzati nelle piccole cose. Col Como è fondamentale”

Marco Giampaolo ammette la superiorità juventina ma sottolinea due errori arbitrali sfavorevoli al suo Lecce.

“Abbiamo preso gol dopo un minuto ed è saltato il piano A. Avevamo preparato la partita per pressare alto e tenere la Juve lontana dalla nostra area ma ce la siamo complicata da subito. La Juve poi ha trovato il raddoppio, bisognava capire che sarebbe stata un’altra partita. Tra i due tempi abbiamo rimesso le cose a posto, i ragazzi sono stati più compatti, siamo stati bravi. Significa che le gare che sembrano chiuse non sempre lo sono. Recrimino su due cose, al netto di una grande Juve in salute, due episodi su cui si poteva fare meglio dal punto di vista arbitrale, ossia il fallo di Renato Veiga su Krstovic che era netto e quello su N’Dri all’ultimo minuto con punizione non data al limite. Krstovic l’ho sostituito perché l’ho visto molto nervoso dopo aver reclamato quel fallo, che era netto di Veiga. Lecce-Como? Fondamentale, non ci giriamo attorno. Pochi gol? Posso dare una mano io… (ride amaramente ndr). Non siamo affondati contro una grande Juve, siamo rimasti lì attaccati alle piccole cose, è mancato poco che potessimo portare a casa un punto. Siamo stati penalizzati nelle piccole cose. La Juve ha cambiato modo di giocare, ha tanti giocatori bravi negli spazi, non potevamo difendere a quattro, avevo già deciso a inizio settimana di giocare a cinque. Bisognava essere più bravi a coprire il campo tra le linee. La soluzione a cinque può essere riproposta in altre partite”.

(Sky)