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foto: archivio
ph: Coribello/SalentoSport

LA CRONACA – Il Lecce gioca e spreca, ad una fortunata Roma basta un guizzo

Riprende con la quinta sconfitta di fila il cammino del Lecce, battuto per 0-1 dalla Roma. La sconfitta senza dubbio più immeritata di questo filotto, figlia di episodi in cui i salentini hanno mostrato imprecisione e poca concretezza. Il terz’ultimo posto è ora lontano appena due punti.

Giampaolo nel suo 4-3-3 ritrova Gaspar al centro della difesa, riproponendo poi Ramadani a centrocampo e Karlsson in attacco. Per Ranieri è 3-4-2-1 e Dovbyk a guidare il settore avanzato. Il primo brivido lo crea la Roma, o meglio la difesa di casa. Lancio lungo di Svilar, Guilbert e Falcone non si intendono e Angelino, seppur da posizione abbastanza defilata, non infila a porta sguarnita. Dopo un paio di salvataggi di Gaspar su Dovbyk, al quarto d’ora Helgason in diagonale dal limite non trova il gol per questione di centimetri. Minuto 21 e la seconda occasione romanista è nuovamente un regalo clamoroso del Lecce. Falcone gioca male la palla, Ramadani non la difende e Kone la ruba, trovando però la strepitosa risposta del portiere di casa che alza in corner. Al 36′ si rivede pericolosamente il Lecce in avanti, da Karlsson a Gallo, mancino forte e respinta di Svilar. Quattro giri di lancette e cross di Guilbert per Krstovic, la cui girata è però larga di un paio di metri. Al 44′ occasione clamorosa per i padroni di casa ma Karlsson, servito da Pierotti, è lento nell’esecuzione e trova la parata a terra di Svilar.

Nella ripresa il Lecce parte meglio e fa la partita. Al 59′ Krstovic cerca l’eurogol con un potente destro dai 40 metri che sorprende Svilar ma esce di poco. Due minuti e tentativo dal limite di Banda, palla alta sopra la traversa. Al sessantasettesimo Roma in avanti, da Angelino a Dovbyk e riflesso di Falcone in corner. Dall’angolo seguente Soulè in gol, annullato per fuorigioco. Ramadani tenta un improbabile cucchiaio. Al 74′ Ramadani tenta un improbabile cucchiaio, mancino alto sopra la traversa. Cinque minuti e Berisha tenta il mancino dal limite, parato a terra da Svilar. Minuto 81 e Roma in vantaggio. Merito di Dovbyk, che vince in modo dubbio un duello con Baschirotto e poi batte Falcone sul primo palo. Reazione salentina con una bella azione che libera al tiro Banda, destro a giro centrale. Al novantesimo N’dri supera due avversari, si accentra e di sinistro calcia alto. Si chiude così 0-1.

Nel prossimo turno il Lecce giocherà tra le mura amiche con il Venezia, domenica 6 aprile alle 12.30.

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