LEVERANO – Disordini durante Refugees-Carovigno, la nota del club: “Danneggiati terreno e bagni”
Dopo i comunicati di Rinascita Refugees e Carovigno Calcio sui tafferugli scoppiati ieri a Leverano durante Rinascita-Carovigno (QUI), giunge anche la nota del Leverano Football.
“L’Asd Leverano Football, in merito ai gravi episodi di violenza verificatisi nel post-partita tra Rinascita Refugees e Carovigno, gara disputata presso il nostro impianto sportivo domenica pomeriggio, condanna fermamente ogni forma di violenza, sia dentro che fuori dai contesti sportivi.
Ribadiamo con forza che ogni forma di violenza, indipendentemente dai colori sociali e dalle appartenenze sportive, è inaccettabile e non trova alcuna giustificazione.
Pur manifestando solidarietà e ribadendo l’assoluta condanna per quanto accaduto, è nostro dovere evidenziare il ruolo della nostra società, impegnata contemporaneamente in trasferta a Locorotondo e quindi totalmente estranea ai fatti e alla gestione delle tifoserie coinvolte, come parte lesa.
A seguito dei gravi fatti, il nostro impianto ha subito danni significativi, tra cui il danneggiamento del terreno di gioco e la completa distruzione dei bagni del settore ospiti, dove si trovavano esclusivamente i tifosi dell’Asd Carovigno”.
La nota prosegue con una denuncia di presunte minacce ricevute da un collaboratore del Leverano, presente allo stadio e prima degli avvenimenti denunciati, cui sarebbe stato sequestrato il telefono per controllare foto, video e chiamate effettuate. Sempre la società Leverano dichiara che il loro collaboratore sia stato vittima di ulteriori intimidazioni per poi essere costretto ad allontanarsi dalla struttura.
“Un chiarimento che si rende indispensabile anche in risposta al comunicato stampa dell’Asd Carovigno, che ha declinato ogni responsabilità per i danni subiti dal nostro impianto, estraniandosi dagli eventi. Confidiamo nelle forze dell’ordine affinché accertino al più presto le responsabilità per i danni e per gli episodi di violenza, garantendo giustizia e trasparenza, indipendentemente dall’appartenenza ‘sportiva’ dei coinvolti”.
