Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

foto: M. Giampaolo
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Giampaolo, solo la Lazio: “Gara complicata, massima concentrazione. E sul mercato…”. I convocati

LA LAZIO. «Sono una formazione forte, che gioca con sicurezza, autostima e qualità. Ci sono poi giocatori che sono abili nell’uno contro uno. Ha fatto molto bene anche contro l’Inter in particolare nella prima mezz’ora. Incontriamo una squadra forte. Le qualità coniugano bene le due fasi di gioco, c’è poco da aggiungere. La battuta d’arresto contro l’Inter non credo che cambi le carte in tavola, perchè hanno giocatori di qualità e questa qualità incede più dell’aspetto psicologico. Partita complicatissima per noi».

ESIGENZE DI MERCATO. «Quando si arriva in questo momento del campionato, c’è il mercato che tiene banco. Il mercato non si fa per l’allenatore, ma si fa per gli interessi societari. Il Lecce sa già dove deve intervenire, cosa fare e non fare. La frase “l’allenatore l’ha richiesto” è una puttanata. La società sa già dove intervenire, abbiamo delle difficoltà numeriche in un reparto, poi ci sono i giocatori che vogliono cambiare aria. Io mi devo ancora confrontare in modo dettagliato su queste tematiche. Il direttore mi ha accennato qualcosa ma io non ho guardato bene le cose di cui mi ha parlato».

L’APPROCCIO ALLA GARA. «Sul piano mentale la nostra squadra non sta male perché viene da una vittoria. Dobbiamo avere la consapevolezza che su un successo ci dobbiamo costruire situazioni favorevoli sul piano psicologico. I problemi sono tecnico tattici, perché c’è un’avversario con delle qualità importanti».

IDEA GIAMPAOLO. «Non significa nulla la mia squadra, perchè io devo rispettare le caratteristiche della squadra, devo chiedere code che sono nelle corde di questo gruppo. Ogni tanto azzardo poi qualcosa e qualche volta rientro, ma questo rientra nelle stimolazioni. Io cerco di fare quello che è nelle corde della squadra».

SCONTRI DIRETTI. «Da domani al cinque gennaio, ci sono quindici giorni e giochiamo tre gare importantissime, il tutto a cavallo delle feste. Più in la non vado in ottica avversari. Mi fermo alla questione festività-giocata. Per noi non ci sono feste e su questo sono stato addosso alla squadra. Dobbiamo essere bravi sul piano mentale e su cosa facciamo noi per vincere la partita, cosa facciamo. In palio ci sono nove punti, due scontri diretti e un avversario che è in lotta per la Champions». 

KRSTOVIC. «Il rigore non ha nulla di razionale è un aspetto emotivo. Krstovic, se vuole calcia altrimenti la cede.  Quel che conta è che non sia una scelta egoistica. Chi è più sicuro lo calcia, quando va male si può essere più urtati». 

CRESCITA. «Se non avessimo fatto questi risultati sarebbe stato un grosso problema, ci metto anche la vittoria di Gotti, se non avessimo questi punti sarebbe tutto molto più complesso. L’equilibrio, quando si è da questa parte è precario è sottile la differenza, tutto dipende da dettagli. Oggi abbiamo conquistato delle vittorie che ci hanno dato sorriso e fiducia».

PELMARD. «Noi abbiamo perso due giocatori importanti, ai quali si aggiunge un altro giocatore per nostre responsabilità, i problemi se non ci sono ce li creiamo da soli. Abbiamo quattro difensori per quattro posti. Pelmard era una giocatore che poteva ricoprire più ruoli e aggiungo che è un buon calciatore. La società si è espressa con una nota ufficiale. L’episodio è da condannare, ci facciamo del male, ma è giusto condannare. Perchè ci sono dei principi che possono essere condannati. La credibilità si costruisce attraverso la coerenza di comportamento nel tempo. La legge deve essere sempre uguale per tutti. Mi dispiace per il ragazzo, ma a ha commesso un errore imperdonabile e questo al di là del gesto in se avrebbe potuto fare altri danni».

Questa la lista dei convocati:

PORTIERI
98. Borbei
30. Falcone
1. Früchtl
32. Samooja

DIFENSORI
6. Baschirotto
21. Bonifazi
12. Guilbert
19. Jean

CENTROCAMPISTI
5. Berisha
29. Coulibaly
14. Helgason
77. Kaba
36. Marchwiński
10. Oudin
75. Pierret
8. Rafia
20. Ramadani

ATTACCANTI
23. Burnete
13. Dorgu
40. Hasa
9. Krstović
7. Morente
50. Pierotti
3. Rebić
11. Sansone