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LECCE – Giampaolo all’esordio casalingo: “Juve forte anche in emergenza, ci servirà il supporto di tutti”. I convocati

Dopo quello, vincente, in trasferta Marco Giampaolo è pronto all’esordio casalingo da tecnico giallorosso. Domani c’è Lecce-Juventus, match che lo stesso allenatore ha presentato in conferenza stampa.

SETTIMANA. “Abbiamo continuato a lavorare sulla falsariga di quella che è stata la prima settimana. Stiamo portando avanti un certo tipo di lavoro. Aggiungiamo un mattone alla volta, un concetto alla volta. Di lavoro da fare ce n’è tanto anche se tanto è stato fatto. A partire dalle idee, quelle di una squadra equilibrata, che giochi, ordinata”.

JUVENTUS. “E’ una squadra forte, avere gli uomini contati magari non gli consentirà di fare turnover e gestire i carichi. Giocare ogni tre giorni è dispendioso, sebbene a quei livelli si è abituati. Hanno numeri importanti e idee chiare su come giocare la palla. Mi piace molto come squadra, c’è un bel lavoro dietro. Le loro assenze? Non mi preoccupano né sollevano. L’undici che mette la Juve è forte, i cambi sono forti. Ha numeri importanti, non ha mai perso, è una squadra che sa. Il Lecce dovrà fare qualcosa in più sul piano del gioco e del possesso perché la Juve può sfinirti col palleggio. Di non possesso si muore”.

MODULO. “A Venezia l’avevo preparata per metterne cinque con il centrocampo e non con la difesa. Domani spero di vedere un bel Lecce a prescindere dal modulo. La squadra ci deve mettere spirito, è questa la prima caratteristica. Poi sbagliamo pazienza, ma ci serve il giusto spirito”.

FORMAZIONE. “Chi partirà dall’inizio? Si gioca in sedici. Chi inizia prima e chi subentrerà dopo importerà poco. Quando fare le sostituzioni dipende poi dal livello di prestazioni individuale di ogni giocatore. Nell’ultima partita è successo che chi è subentrato ha fatto bene, non abbassando anzi migliorando il livello della squadra. E’ l’apporto a fare la differenza”.

CRESCITA. “Qualche concetto vedo che passa di più durante gli allenamenti. E’ come la musica, qualche nota suona meglio. Mi piace la squadra musicale, quindi intonata. Vedo i ragazzi più in sintonia, ma dobbiamo essere lì, lavorare ed i risultati devono aiutarci in questo discorso. Altrimenti è aria fritta”.

PUNTE. “Sono sicuro che giocheranno entrambi, uno prima e uno dopo o magari tutti e due insieme. Di certo non giocheranno certamente insieme dall’inizio, questo posso già dirlo. Krstovic è volitivo, entrambi però li ho visti insieme, sono stati positivi. Ante lo conosco bene, Krstovic l’ho avuto pochi giorni è questa è la prima settimana al completo”.

SANSONE. “Sta bene e si è allenato. Esterni abbiamo Morente, Dorgu, Sansone, Oudin e Pierotti. Sono cinque, più l’infortunato Banda, e due di questi giocheranno dall’inizio”.

CON LE BIG. “Molte volte è questione di annate, capita a volte di far meglio con le big che con le dirette concorrenti. Sono tante cose che concorrono in questo. Credo sempre si debba mirare alla prestazione. Se la fai nove volte su dieci porti a casa un risultato, altrimenti devi aspettare una volte su cento. E’ quella a cui devi puntare per avere la possibilità di giocartela sempre”.

TIFOSI. “Sono sicuro che la tifoseria debba essere una risorsa. Squadre del nostro livello devono sfruttarlo, siamo settimi in Italia per numero di abbonati, questa è una responsabilità per noi e dobbiamo aggiungere questo valore aggiunto. Il pubblico può esserlo ma può anche aggiungere pressioni, dev’essere la squadra brava a portarlo sempre dalla propria parte con le prestazioni”.

I convocati

PORTIERI
98. Borbei
30. Falcone
1. Früchtl
32. Samooja

DIFENSORI
6. Baschirotto
25. Gallo
4. Gaspar
12. Guilbert
19. Jean
2. Pelmard

CENTROCAMPISTI
5. Berisha
29. Coulibaly
14. Helgason
77. Kaba
36. Marchwiński
27. McJannet
10. Oudin
8. Rafia
20. Ramadani

ATTACCANTI
13. Dorgu
40. Hasa
9. Krstović
7. Morente
50. Pierotti
3. Rebić