GALATINA – Della Tommasa torna al ‘Capozza’: “Stadio caldissimo. Casarano favorito, ma…”
Gianluca Della Tommasa torna al “Capozza”. Dopo aver giocato sino al dicembre 2012 con la maglia della Pro Italia Galatina, si è trasferito a gennaio 2013 al Casarano, prendendo parte al finale di stagione che ha visto i rossazzurri vincere il campionato di Promozione.
In vista della gara di domani, Della Tommasa tornerà sul terreno di gioco che tante emozioni gli ha fatto provare: “Ho già affrontato il Casarano a domicilio nella prima delle due sfide del torneo di Eccellenza, nella quale la Pro Italia si è imposta per 3-2 – dice il centrocampista classe 1995 -. Per me è stato emozionante scendere in campo contro i rossazzurri, in uno stadio che ha pochi eguali in ambito dilettantistico e al cospetto di una tifoseria che è tra le più calde di tutta la Puglia. Sarà così anche domani; se il mister Dario Levanto mi utilizzerà, come spero, in quanto ci tengo particolarmente a esserci”.
L’esperienza rossoblu: “Ho potuto giocare solo a partire da gennaio, in quanto il mio cartellino all’epoca era di proprietà del Lecce. Ho collezionato tredici presenze e ho preso parte alla fase finale della cavalcata che ha permesso al sodalizio casaranese di approdare in Eccellenza e di vincere la Coppa Italia di Promozione. È stata una grande soddisfazione. Così come è stato bello avvertire il calore dei supporter rossazzurri che hanno seguito costantemente la squadra, sostenendoci nei momenti in cui tutto andava a gonfie vele, ma anche quando è sorta qualche difficoltà”.
Nell’incontro di campionato ha giocato tutti i novanta minuti: “Ho dato il mio contributo al successo conquistato dalla mia attuale formazione. Sono un calciatore dell’undici biancostellato e sono abituato a onorare sempre la casacca che indosso. Lo farò anche domani se ne avrò l’opportunità”.
Il Galatina si troverà di fronte una squadra che punta in alto: “La mia ex società ha programmato un’annata agonistica da primissime posizioni, nella quale inseguire il salto in D. La Pro Italia, invece, ha quale primo obiettivo quello di salvarsi senza soffrire. È fatale, quindi, che il team rossazzurro venga considerato favorito. Come abbiamo dimostrato in campionato, però, i pronostici possono essere sovvertiti”.
