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foto: G. Mazzeo

OTRANTO – Mazzeo alza la voce: “Gli arbitri lavorino con personalità e serenità senza essere prevenuti”

Per Giovanni Mazzeo, presidente dell’Otranto Calcio, “la misura è colma” dopo i due rigori – secondo l’Otranto, evidentinon concessi ieri durante la partita poi persa 1-0 a Racale.  La nota del presidente del club idruntino.

«Dopo quanto accaduto nell’ultima partita, la misura è colma. Assistiamo da settimane a uno stillicidio di decisioni prese sempre a nostro svantaggio. Nel dubbio, si decide sempre a sfavore del Città di Otranto. È il momento di dire basta. Viviamo una stagione sin qui disgraziata nella quale non riusciamo a invertire la rotta e per l’andamento della quale ci prendiamo le responsabilità. Ma questo non deve mettere in secondo piano i sacrifici quotidiani che facciamo al pari delle altre società, il rispetto che meritiamo è quello che meritano gli altri. In un decennio nell’Eccellenza pugliese abbiamo avuto sempre il massimo rispetto di avversari, terne arbitrali e vertici federali e Aia. Mai abbiamo esasperato i toni e anche in questa occasione la nostra sarà una protesta civile ma decisa. Da uomini di sport non crediamo alla malafede, chiediamo soltanto che le terne arbitrali svolgano il loro lavoro con personalità e serenità, senza essere prevenuti o facendosi portare fuori strada dalle differenti situazioni di classifica delle squadre in campo. L’auspicio è che queste parole siano spunto importante per le utili riflessioni che, siamo certi, porranno in essere i vertici pugliesi del calcio dilettantistico e dell’associazione arbitrale».