foto: Oudin, in dubbio per sabatoph: Coribello/SalentoSport
LECCE – D’Aversa, rebus formazione per la delicata sfida al Frosinone
A meno di tre giorni da Lecce-Frosinone, mister Roberto D’Aversa ha due grattacapi da risolvere. Sia Pontus Almqvist (già da ieri), sia Remi Oudin sono in dubbio per la gara di sabato. Il primo, a causa di uno stato influenzale che si va ad aggiungere al risentimento muscolare avvertito durante Lecce-Bologna, primo spezzone di gara dopo aver saltato le sfide contro Milan e Verona. Lo svedese anche oggi è rimasto a riposo, mentre il francese si è allenato a parte a causa di un affaticamento muscolare accusato al termine di Empoli-Lecce. Sinora, il numero 10 del Lecce, su nove partite, non ne ha mai giocata una per intero, a testimonianza di una condizione fisica ancora tutt’altro che splendente.
A ciò si aggiunge la squalifica di Joan Gonzalez, appiedato per un turno dal Giudice sportivo.
Ad oggi, il Lecce potrebbe schierarsi col trio composto da Ramadani-Rafia-Kaba, con Blin pronto a rispondere all’eventuale chiamata di D’Aversa, sia dal primo minuto, sia a gara in corso. Rafia ha mostrato segnali di ripresa dopo un periodo di appannamento; Kaba, nei pochi spiccioli di gara giocati al “Castellani”, ha fatto vedere delle buone cose. Per entrambi, però, l’impiego a tempo pieno appare ancora lontano. Le alternative, dalla panchina, si chiamano Giacomo Faticanti e Medon Berisha, entrambi ancora a caccia dell’esordio in prima squadra col Lecce.
In difesa sembra possibile la scelta di Gallo come titolare della corsia sinistra, dopo le balbettanti prove di Dorgu, titolare da cinque partite a questa parte. Davanti a Falcone, dovrebbero completare la linea i soliti Gendrey-Pongracic-Baschirotto.
In avanti va verso la riconferma Piccoli al centro dell’attacco; ai suoi lati scalpitano Banda, Sansone e Strerfezza con Krstovic a contendersi la posizione di centroboa col centravanti scuola Atalanta. I prossimi due giorni chiariranno ancora di più le idee sulla possibile formazione da opporre al Frosinone di Eusebio Di Francesco, ma anche degli altri ex Ilario Monterisi e Simone Romagnoli.
