foto: archivioph: Coribello/SS
LECCE – Primavera, rimonta-show con il Frosinone ma alla fine è solo pari
Il Lecce Campione d’Italia è costretto a rinviare ancora l’appuntamento con la vittoria nel campionato di Primavera 1, fermata sul pareggio dal Frosinone. Un 2-2 a dir poco pirotecnico soprattutto nel finale, se si considera che a uno dal novantesimo il punteggio vedeva avanti gli ospiti per 0-1. Il pari consente ai salentini di tenere i ciociari, ultimi ed unici in zona retrocessione (quest’anno scende solo l’ultima) sotto di tre lunghezze.
L‘inizio di match registra un Frosinone più gagliardo, favorito certo dal tempo favorevole che impedisce invece spesso al Lecce di uscire. Dopo soli tre minuti i ciociari hanno l’occasione per colpire con Cichero, che si invola sfruttando l’errore di Munoz e da posizione defilata coglie il palo. Gli ospiti insistono, minuto 12 e sugli sviluppi di un corner è Mezsargs ad impegnare Lampinen in diagonale. Il pericolo scuote i giallorossi, insidiosi al quarto d’ora con un diagonale di Baxter che non trova deviazioni vincenti. L’azione prosegue e Agrimi consegna a Jemo un pallone solo da spingere in porta, ma l’attaccante è impreciso e devia al lato. Al 27′ ancora l’attaccante croato non trova la porta per poco. Al 32′, nel miglior momento giallorosso, arriva il gol del Frosinone: per tre volte i salentini liberano male e la palla arriva sul destro di Milazzo che calcia forte e all’angolino sbloccando il risultato. L’undici di Coppitelli accusa il colpo e non reagisce subito. In pieno recupero di prima frazione, però, Burnete si fa finalmente vivo girandosi bene di mancino e chiamando Avella alla difficile respinta.
Altro Lecce nella ripresa ed ancora Burnete che, dopo un numero, costringe ancora di mancino il portiere avversario alla respinta. E’ il 47′, ed un minuto dopo ancora il rumeno dal limite con un destro largo di non molto dal limite dell’area. Al 59′ l’azione insistita dei giallorossi libera al tiro Faticanti, che di destro al volo non trova la porta avversaria. Dieci minuti più tardi Jemo imbecca Johnson, diagonale insidioso respinto dai difensori giallazzurri. Il neo entrato Vulturar prova a farsi vedere da fuori, ma il suo destro all’ottantunesimo è completamente fuori misura. Ben più pericoloso il rumeno al minuto 85 su punizione, il pallone sfiora l’incrocio dei pali. All’86’ Burnete si muove bene, calcia a giro e trova ancora una volta Avella ad opporsi. Dal corner successivo Pascalau, di testa, sfiora il pari. All’ottantanovesimo il meritatissimo gol del pari giallorosso: Burnete lavora bene il pallone e scarica per l’accorrente Faticanti che trova l’angolino basso. I salentini insistono e nel primo di recupero Vulturar manda una punizione sotto l’incrocio ma Avella si esalta ancora e respinge. Il dominio giallorosso meriterebbe però un altro risultato e, al 93′, Helm lanciato a rete è atterrato in area ciociara. Rigore che dal dischetto Burnete è freddo nel trasformare. Sembrerebbe tutto indirizzato al primo successo stagionale del Lecce, che però al 96′ si fa riprendere da Mezsargs, che approfitta della dormita della difesa giallorossa per appoggiare facilmente in rete un pallone vagante. 2-2 conclusivo e testa dei giallorossi ora alla Youth League.
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IL TABELLINO
San Pietro in Lama, Deghi Center
sabato 21.10.2023, ore 11
Primavera 1 2023/24, giornata 7
LECCE-FROSINONE 2-2
RETI: 32′ Milazzo (F), 89′ Faticanti (L), 90+4′ rig. Burnete (L), 90+8′ Mezsargs (F)
LECCE (4-3-3): Lampinen-Skaug – Munoz, Pascalau, Smajlovic, Kongslev (46′ Addo) – McJannet, Faticanti, Baxter (46′ Gromek) – Agrimi (58′ Johnson), Burnete, Jemo (78′ Helm). A disp. Leone, Casalongue, Zivanovic, Minerva, Adewale, Kodor. All. Coppitelli.
FROSINONE (4-3-1-2): Avella – Amerighi (84′ Severino), Kamensek, Giunashvili, Paura (84′ Stefanelli) – Milazzo, Cissè. Romano R. (70′ Stoyanov) – Boccia – Mezsargs, Cichero (52′ Dixon). A disp. Romano T., Lagonigro, Evangelisti, Totti, Molignano, Shkambaj, Antoci. All. Pittiglio.
ARBITRO: Diop sez. Treviglio.
NOTE: ammoniti Burnete (L), Cissè, Meszargs, Boccia, Stoyanov, Stefanelli; espulso Cissè (F) al 90+8′ per doppia ammonizione.
