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L’AVVERSARIO – L’Aquila, squadra veloce e ben quattro ex: ecco le armi anti-Lecce di mister Pagliari

Domenica sera il Lecce farà il suo esordio casalingo affrontando una delle squadre neopromosse in Prima Divisione, il L’Aquila allenato da Giovanni Pagliari e considerato dagli esperti come una delle possibili mine vaganti della stagione.

Una squadra giovane e veloce, che utilizza molto le fasce e le ripartenze sfruttando il dinamico 4-4-2 impostato da Pagliari, che molto spesso si trasforma in un 4-2-4 o 4-3-3. Proprio per queste sue caratteristiche, risulta essere molto pericoloso ed insidioso quando gioca in trasferta, mentre in casa, o in generale quando si tratta di impostare il proprio gioco, incontra qualche difficoltà, come visto nell’esordio in cui ha ospitato il Prato, sfida conclusasi a reti bianchi e con poco spettacolo.

Tra gli interpreti, in difesa spiccano i nomi di Simone Dallamano (un lungo passato nelle file del Brescia con cui ha giocato da esterno basso di sinistra sia in Serie A che in B) e del capitano Marco Pomante (ex Nocerina, vanta un campionato di B disputato con la maglia dei molossi). Con in porta il giovane autoctono Testa, gli altri due posti in difesa dovrebbero andare a Zaffagnini e Scrugli, entrambi prelevati dall’Andria. Tra centrocampo e attacco, attenzione al classe ’94 Frediani, arrivato in prestito dalla Roma come Ferrante e Ciciretti che però non dovrebbero partire dall’inizio. Titolare fisso nell’ultima Under 20 di Di Biagio, Frediani è molto pericoloso nelle azioni di contropiede, vista la sua grande qualità negli ampi spazi e l’abilità nell’uno contro uno. La stella della squadra è senza dubbio Claudio De Sousa, che con Infantino va a formare una coppia d’attacco assortita in cui funge da punto di riferimento. Cresciuto nella Lazio, con i biancocelesti vanta una rete in Serie A realizzata contro il Messina nel 2004 nel suo esordio da titolare nella massima serie. Al suo attivo, anche una rete al Via del Mare durante quel Lecce-Chieti di Coppa Italia, terminato 3-1 ma soprattutto esordio ufficiale della gestione Tesoro.

Tra i titolari dovrebbe partire anche uno degli esponenti della colonia di ex leccesi che ora vestono la maglia del L’Aquila: Vittorio Triarico. Il ventiquattrenne nativo di Mesagne, cresciuto nel Lecce ed alla sua seconda stagione agli ordini di Pagliari, dovrebbe giocare nel ruolo di esterno sinistro, mentre gli altri tre ex leccesi non dovrebbero scendere in campo. Si tratta di Roberto Di Maio, lo scorso anno tra i protagonisti della sfortunata annata giallorossa, Gianmarco Ingrosso e Giacomo Ligorio, questi ultimi cresciuti nel Lecce ma che non hanno mai trovato posto nei piani della società.