foto: i titolari in Lecce-Juve, 29-10-2022ph: Coribello/SS
LECCE – I numeri: la squadra con l’età media più bassa e col miglior dribblatore della Serie A
L’anno calcistico 2022 per l’Unione Sportiva Lecce è stato a dir poco positivo. Al di là della seppur ottima posizione in classifica, la squadra allenata da Marco Baroni fa registrare diversi “record”, utili non soltanto per le statistiche, ma anche per giungere quanto prima all’obiettivo stagionale 2022/2023 che è la permanenza in massima serie.
Non supera i 23,6 anni la media di tutta la rosa leccese, e non va oltre i 24 l’età media dei calciatori schierati in campo. Questo è il primo piccolo, ma grande record del Lecce, prima squadra in Serie A in questa particolare classifica, che vede invece la Sampdoria ultima con una media in campo di 28,3 anni. Al secondo posto di questa speciale graduatoria dietro i salentini c’è l’Empoli, con una media per partita di 24,7.
Tutto o quasi gioca a favore dei salentini per la stagione in corso al fine di conseguire l’obiettivo della permanenza in massima serie. Ad esempio la squadra giallorossa non annovera alcun calciatore convocato per il mondiale in Qatar e questo è un fattore da non sottovalutare, visto che Baroni non ha visto partire nessun uomo per la rassegna qatarina. L’allenatore, da martedì prossimo, potrà dunque contare sulla presenza di tutti i calciatori della rosa al completo potendo in pratica fare un altro “mini ritiro” in vista della ripresa nel gennaio 2023.
La città soprannominata “la Firenze del Sud” ha da sempre rappresentato un trampolino di lancio importante per calciatori alle prime esperienze. Come dimenticare l’esplosione di Mirko Vucinic, di Valeri Bojinov, e poi ancora dell’indimenticabile Ernesto Javier Chevantón Espinosa, che con Vucinic ha il record di reti in Serie A con il Lecce: ben 30 realizzazioni. Insomma la struttura dell’Ettore Giardiniero-Via del Mare ha visto fiorire numerosi talenti, e, anche quest’anno, la dinamica sembra essere la stessa con i promettenti Banda, Gallo, lo spagnolo González e ancora il centravanti scuola Milan Lorenzo Colombo. Parliamo di ben quattro calciatori titolari la cui età è addirittura sotto i 23 anni, cosa che rappresenta un vero e proprio vanto per la società salentina.
Ma, come anticipato, i record per i giallorossi pugliesi non finiscono qui. Infatti, la squadra di Baroni si piazza sul podio per dribbling riusciti nei top 5 campionati europei. In particolare è Banda a essere il primo calciatore salentino per uomini saltati in Italia cosa che lo fa assestare al secondo posto dietro il neo convocato in nazionale Fabiano Parisi dell’Empoli, altro grande talento di appena 22 anni. Anche analizzando le quote sul calcio oggi, la squadra pugliese riceve stime più favorevoli rispetto al passato ed il divario con le grandi protagoniste del campionato si é abbassato. Insomma ci sono tutti gli elementi per fare bene a Lecce, e la grande competenza del direttore sportivo Pantaleo Corvino ben si sposa con la predisposizione dell’allenatore Marco Baroni nel valorizzare talenti. Come si suol dire, “chi ben comincia è a metà dell’opera” e la squadra salentina non poteva iniziare meglio questo campionato di Serie A; inoltre se dovesse raggiungere l’obiettivo della salvezza, il club giallorosso si troverebbe a poter disporre di risorse economiche importanti cedendo i calciatori che si sono messi in luce quest’anno, fra tutti Banda e Ceesay, autentici sconosciuti fino a qualche mese fa.
