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foto: la festa del CD Gallipoli a fine gara

ECCELLENZA/B – Ugento ko, per il Città di Gallipoli è il giorno della prima vera fuga: i tabellini della 10ª

Eccellenza pugliese girone B: i tabellini della decima giornata.

CD GALLIPOLI-UGENTO 2-0
RETI: 25′ pt Iurato, 45′ st Oltremarini

CD GALLIPOLI: Passaseo, Giumque, Chiatante (46′ st Fauzia), Cardinale, Carrozza F., Benvenga, Caputo, Amatulli, Iurato (5′ st Oltremarini), Quarta (16′ st Barone), Nazaro (38′ st Montagnolo). All. Carrozza A.

UGENTO: De Luca, Venegas, Fernandes, Cicerello, Veron, Perez, Serrano (23′ st Mele), Maroto, Espinar, Munoz (32′ st Cordary), Lollo. All. Salvadore.

ARBITRO: Losapio di Molfetta.

S. MASSAFRA-NOVOLI 2-0
RETI: 43′ pt Pasqualicchio, 10′ st Caruso G.

S. MASSAFRA: Pizzaleo, Saponaro, Pasqualicchio, Marchetti, Carlucci, Dettoli (33′ st Gravina), Ligorio, Caruso G. (42′ st Longo), Caruso N., Malagnino, Girardi. All. Malacari.

NOVOLI: Rielli, Quarta, Amato (28′ st Campilongo), Franco, Martinez, Capone, Giannotti (3′ st Palazzo), De Blasi (17′ st Del Zotti), Mossolini (3′ st Carrino), Poleti, De Luca (17′ st Falco). All. Marangio.

ARBITRO: Colazzo di Casarano.

OSTUNI-AVETRANA 2-1
RETI: 38′ pt Sibilla (A), 40′ pt Perrino (O), 13′ st Marchionna (O)

OSTUNI: Mendive, Frumento (45′ st Renna), Litti, Perrino, Cassano, Albaqui M., Marzio, Pendinelli (24′ st Benedetti), Viggiano, Marchionna (40′ st Scarci), Echarri (28′ st Miccoli). All. De Nitto.

AVETRANA: De Marco, Kofol (35′ pt Massaro), Fabiano, Medaglia (26′ st Zaccaria), Calò, Tamborrino, Lomartire, Sibilla, Gonzalez, Varietti (26′ st Sanyang), Petracca. All. Crescenzio.

ARBITRO: Boccuzzo di Reggio Calabria.

OTRANTO-MANDURIA 0-0

OTRANTO: Caroppo, Angelini, Plevi, Marino Dino, Frisco, Marino Dan. (17′ pt Mancarella), Valentini, Mariano, Trovè (39′ st Nicolazzo), Villani, Tourè. All. Tartaglia.

MANDURIA: Maraglino, Marinelli, Dorini, D’Arcante, Pino, Aquaro, D’Ettorre (23′ st Procida), Kouame, Cavaliere, Russo (39′ st Portoghese), De Maria. All. Branà.

ARBITRO: De Pinto di Bari.

NOTE: al 35′ st Maraglino (M) para un rigore di Trovè (O).

(US Otranto Calcio) – Secondo pareggio consecutivo senza reti per il Città di Otranto. Il team allenato da Graziano Tartaglia si divide la posta in palio con il Manduria al termine di un match, quello giocato sull’erba artificiale del “La Torre” di Castrignano de’Greci, intenso e combattuto sino al triplice fischio del direttore di gara. Privo del solito Piccinno e di Cisternino e con Mancarella in panchina a causa di qualche acciacco, l’undici in maglia gialla inizia bene e si fa vedere sulla corsia sinistra prima con Plevi, il cross del quale si spegne all’altezza del primo palo, e Villani il cui servizio verso Tourè è intercettato da un difensore tarantino. Al 10’, paura nell’area di rigore idruntina: a seguito di uno scontro fortuito restano a terra Caroppo e Daniele Marino. A riportare le conseguenze più serie è il difensore, costretto a uscire dal campo prima di essere trasportato in ospedale per i controlli di rito. Al suo posto entra Mancarella. Approfittando del momento complicato dei padroni di casa, il Manduria alza il baricentro. Caroppo smanaccia il colpo di testa ravvicinato di Cavaliere, che poco dopo sbaglia sottomisura. Il numero uno del Città di Otranto è provvidenziale al 28’quando va a terra sulla sua destra e devia una conclusione in diagonale. Al 34’, l’Otranto reclama per un calcio di rigore apparso ai più netto, il direttore di gara lascia correre tra le proteste. La prima frazione va in archivio sulle conclusioni di Plevi, a lato, e Trovè, colpo di testa fuori. La seconda frazione di gioco si apre con un Otranto più deciso. Si accende Villani, entra in area dalla sinistra e cerca il contatto con un avversario: il dieci va a terra, per l’arbitro è simulazione da cartellino giallo. Capitan Mariano e compagni fraseggiano bene negli ultimi 30 metri, ma faticano a a trovare la stoccata vincente dalle parti del portiere avversario. E così, sul fronte opposto, Caroppo mantiene inviolata la porta con un prodigioso intervento sul colpo di testa ravvicinato del solito Cavaliere. La partita è avvincente, sugli sviluppi di un calcio d’angolo avversario, parte il contropiede idruntino con Gallo che punta la porta e serve nello spazio Trovè. Entrato in area, l’attaccante è affrontato dal portiere che lo atterra. L’arbitro assegna la massima punizione: lo stesso Trovè a calciare, ma il duello è vinto da Maraglino che indovina l’angolo e blocca la sfera. Le squadre si allungano e continui sono i capovolgimenti di fronte. Il risultato non cambia, l’ultimo guizzo di Villani è respinto da Maraglino. Con il pari odierno, il Città di Otranto sale a quota 20 punti in classifica, radicandosi in piena zona playoff. Domenica prossima nuova sfida casalinga, avversario l’Ostuni.

GINOSA-VIRTUS MATINO 3-0
RETI: 36′ st Schembri, 18′ st Vapore, 44′ st Richella rig.

GINOSA: Gallitelli A., Cimarrusti, Donvito, Dentamaro, De Palma, Chiochia, Pulpito (21′ st Romeo), Coronese (33′ st Palumbo), Vapore (47′ st Gallitelli F.), Richella (47′ st Sergio). All. Pizzulli V.

VIRTUS MATINO: Sy, De Luca, Barulli, Fina, Casalino, Oproiescu, Azzinnari (41′ st Baldari), Cannizzaro (29′ st Dollorenzo), Elia, Alemanni, Maniglio (13′ st Ferramosca). All. Grasso.

ARBITRO: Cianci di Bari.

(US Ginosa, Domenico Ranaldo) – Secondo successo interno di fila e terza vittoria stagionale per un Ginosa che liquida con un netto 3-0 la pratica Virtus Matino, grazie anche ad una prova convincente e riscatta il ko di misura a Gallipoli sette giorni fa. Gara condotta con autorevolezza dai biancazzurri che sin dai primi minuti hanno dato l’idea di voler centrare il bottino pieno, nonostante le diverse assenze per infortunio. Dopo un equilibrio durato per circa mezzora con i padroni di casa che non riescono a sfondare, al 35’ gli uomini del tecnico Pizzulli sbloccano con merito il risultato: assist filtrante di Richella per Schembri che, appena dentro l’area, incrocia con un diagonale chirurgico che non lascia scampo a Sy. Passano quattro minuti e Richella prova la botta dai venti metri che impegna severamente l’estremo difensore leccese. Nella ripresa il copione non cambia con il Ginosa che preme alla ricerca di un risultato più ampio per mettere in ghiaccio la gara. Al 16’ Vapore si divora il raddoppio quando, ben servito in verticale, da buona posizione angola troppo il tiro che si spegne di poco a lato. Il numero nove biancazzurro, però, si riscatta subito e due minuti dopo (18’) timbra il raddoppio grazie ad un’azione personale e caparbia: errato passaggio della retroguardia ospite sul quale si avventa come un falco Vapore che scatta verso la porta, bruciando in velocità il suo diretto marcatore ed infila Sy con un preciso diagonale. Il Matino accusa il colpoe non riesce ad impensierire i padroni di casa e tantomeno il portiere Gallitelli. I biancazzurri, invece, controllano con ordine la gara e cercano di sfruttare le ripartenze. Al 37’ ancora Vapore in evidenza con una conclusione ravvicinata che chiama Sy ad una respinta non facile in angolo. Infine al 46’ giunge il punto esclamativo sul match: Richella, su azione di rimessa, scatta verso la porta ed appena entrato in area viene steso dal portiere in uscita, inducendo l’arbitro ad assegnare il penalty che lo stesso numero dieci ginosino trasforma con freddezza per il 3-0 finale. Da segnalare l’esordio in Eccellenza del baby Fabrizio Gallitelli che, nel finale, anche se per pochi minuti, ha assaporato il gusto del massimo campionato regionale. Alla fine tre punti preziosi che consentono al Ginosa di sopravanzare in classifica il Novoli sconfitto a Massafra ed occupare la quart’ultima piazza. Domenica trasferta proibitiva a Manduria con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo in ottica salvezza.

CASTELLANETA-GALLIPOLI F. 0-1
RETI: 48′ st Monopoli

CASTELLANETA: Maggi, Russo, Sernia, Djeng, Torricelli, Prete, Guasco, Schirizzi, Crupi, Ruiz, Natella.

GALLIPOLI F.: Catelli, Manca, Coronese (25′ st Pennetta), Luciano, Stella, Fabiani, Calò (37′ st Gurau), Monopoli, Turco, Romano, Castellaneta. All. Calabuig.

ARBITRO: Gugliotta di Bari.

ARBORIS BELLI-TOMA MAGLIE 2-0
RETI: 28′ pt Amodio, 36′ pt Leone

ARBORIS BELLI: Loliva, Laguardia (43′ st Labarile), Monticeli, Dimola (26′ st Palmieri), Fumarola, Cantalice, Saponaro, Falcone (33′ st Cattedra), Agostino, Leone, Mastronardi (30′ st Di Cosola). All. Girolamo.

TOMA MAGLIE: Leone, Romano, Piscopiello, Lezzi (25′ st Miccoli), Signore, Pasca, Candido, Maiolo, Ciriolo, Negro, Gallorini (3′ st Villar Rodriguez). All. Oliva.

ARBITRO: Gatto di Lamezia Terme.