ECCELLENZA/B – In tre ancora a punteggio pieno: i tabellini della quarta giornata
Eccellenza pugliese girone B: tutti i tabellini della quarta giornata.
MANDURIA-TOMA MAGLIE 2-1
RETI: 21′ pt Aquaro (MAN), 30′ st Portoghese (MAN), 36′ st Regner (MAG)
MANDURIA: Maraglino, Marinelli, Pino, Aquaro, Dorini, De Maria (26′ st Onesto), Kouamè (26′ st D’Ettorre), D’Arcante, Procida (26′ st Portoghese), Russo (45′ st Napolitano), Cavaliere (26′ st Serafino). All. Passiatore.
TOMA MAGLIE: De Donno, Tecci, Piscopiello (34′ st Maraschio), Maiolo, Signore, Pasca, Lopez, Candido, Nesyola, Regner, Negro (34′ st Romano). All. Oliva.
ARBITRO: Lovascio di Molfetta.
NOTE: espulsi Macaluso (MAN) e Lezzi (MAG) dalla panchina.
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OSTUNI-VIRTUS MATINO 1-0
RETI: 10′ pt Miccoli
OSTUNI: Mendive, Renna, Litti, Otero, De Vito (5′ st Cassano), Albaqui M., Marzio, Perrino, Viggiano (24′ st Marchionna), Miccoli, Albaqui F. (33′ st Benedetti). All. De Nitto.
VIRTUS MATINO: Pedace, Solidoro (26′ st Azzinnari), Oproiescu (10′ pt Barulli), Pirretti, Casalino, Monteleone, Alemanni, Cannizzaro (23′ st Maniglio), Ferramosca (23′ st Dollorenzo), Chagas (23′ st A. Bastos), Elia. All. De Marco.
ARBITRO: Montrone di Bari.
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GINOSA-CD GALLIPOLI 3-4
RETI: 14′ pt Chiatante (CDG), 26′ pt rig. Sansò (CDG), 30′ pt Verdano (GIN), 35′ pt e 42′ pt Oltremarini (CDG), 1′ st Richella (GIN), 22′ st Vapore (GIN)
GINOSA: Grieco, Bitetto (41′ pt Cimmarrusti), Caponero, Verdano (36′ st Di Marco), De Palma, Pignatale, Facecchia (8′ st Vapore), Romeo, Richella (3′ st Coronese), Fumai, Pulpito (44′ st Schembri). All. Pizzulli.
CD GALLIPOLI: Passaseo, Signorelli (36′ st Gningue), Chiatante, Cardinale, Fruci, Carrozza, Caputo (29′ st Amatulli), Sansò, Oltremarini, Iurato (19′ st Negro), Nazaro. All. Carrozza.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE: espulsi al 45′ pt Pignatale (GIN), al 39′ st Fumai (GIN).
(Ufficio stampa Ginosa): Un Ginosa tutto cuore e grinta sbatte contro il quotato Città di Gallipoli e contro l’arbitro. Sì, proprio il direttore di gara, il Sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, risulterà il protagonista assoluto in negativo del match. Infatti ha ridotto i biancazzurri in nove per le espulsioni comminate a Pignatale e Fumai, ma cosa ancora più grave ha negato un rigore solare ai padroni di casa, sul punteggio di 3-4, per un fallo nettissimo su Fumai, ammonendo il numero dieci ginosino per una simulazione inesistente vista solo da lui. Ma la cosa ancora più grave è quando ha estratto il secondo giallo a Fumai per un presunto fallo su un avversario, facendo pensare alla premeditazione contro il malcapitato Fumai. Questi gli errori più gravi di una serie commessi durante l’arco del match. A volte bisogna anche avere buon senso nel dirigere una gara e non far emergere il protagonismo che non fa parte di questo sport. La società ginosina, in settimana, farà sentire la propria voce nelle sedi opportune perché chiede rispetto: le gare si possono perdere ma se a decidere la sconfitta deve essere il direttore di gara questo supera tutti i canoni calcistici. Tornando al calcio giocato, la gara si è sviluppata su due copioni: prima frazione di marca ospite e ripresa di marca ginosina, nonostante l’inferiorità numerica. Gallipoli subito intraprendente che al 14’ passa in vantaggio grazie a Chiatante il quale, ben servito in profondità sull’out sinistro, entra in area e con un preciso diagonale infila Grieco. I leccesi, con una buona organizzazione di gioco e ben messi in campo, raddoppiano al 27’ grazie ad un penalty generoso (presunto fallo di mani di Bitetto) che Sansò trasforma con freddezza. Il Ginosa ha un’impennata d’orgoglio repentina e tre minuti dopo (30’) accorcia le distanze con una sassata dal limite di Verdano che non lascia scampo a Passaseo. Il match sembra riaccendersi ma gli ospiti ristabiliscono subito il doppio vantaggio al 35’ con un’incornata sottomisura di Oltremarini sugli sviluppi di un angolo e realizzano il poker al 43’ sempre con Oltremarini che, su azione di rimessa, infila Grieco in uscita. La gara, già difficile, diventa ancora più in salita quando al 45’ Pignatale prende anzitempo la via degli spogliatoi (rosso diretto). Nella ripresa ci si attende una “goleada” dei gallipolini ed invece esce fuori il cuore e l’orgoglio dei biancazzurri che rimontano fino a sfiorare il pari. Corre il minuto 2 quando Richella raccoglie un assist dalla bandierina di Fumai e, con un preciso colpo di testa, infila Passaseo sulla propria destra per il 2-4. Nonostante l’inferiorità numerica, il Ginosa ci crede ed al 22’ riduce ad una sola rete lo svantaggio grazie al neo entrato Vapore che semina il panico nell’area avversaria e, con un sinistro di rara potenza, infila la sfera nel “sette”: 3-4. La compagine leccese va in affanno ed al minuto 30 i biancazzurri invocano il rigore per l’episodio raccontato in precedenza (fallo netto su Fumai). Il resto, poi, è storia già raccontata in precedenza. Da segnalare al 45’ una prodezza di Passaseo su staffilata dal limite di Coronese che salva il risultato ed evita il pari. Domenica trasferta insidiosa in quel di Novoli con l’obiettivo di invertire il trend negativo e portare a casa un risultato positivo.
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AVETRANA-NOVOLI 3-2
RETI: 10′ pt Carrino (N), 26′ pt e 32′ st Gonzalez (A), 30′ pt Lomartire (A), 22′ st Delgado (N)
AVETRANA: De Marco, Fabiano, Lombardi, Medaglia (42′ st Cava), Calò, Tamborrino, Zaccaria (27′ st Conte), Lomartire (29′ st Sibilla), Gonzalez, Varietti (35′ st Trisciuzzi), Marangione. All. Franco.
NOVOLI: Isceri (43′ st Rielli), Tarantino (43′ st Mossolini), Amato, Quarta (36′ st Giannotti), Cejdo, Capone, Palazzo (29′ st Falco), De Blasi (36′ st Del Zotti), Carrino, Poleti, Delgado. All. Marangio.
ARBITRO: Cecchi di Moliterno.
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CASTELLANETA-ARBORIS BELLI 1-3
RETI: 8′ pt RUiz (C), 31′ pt e 35′ st Mastronardi (AB), 45′ pt Fumarola (AB)
CASTELLANETA: Maggi (10′ pt Guerrieri), Fiore, Samba Dehlot (38′ pt Festa), Rahming Jr (12′ st Tiberi), Prete, Dieng, Fede (10′ pt Russo), Guasco, Ruiz (12′ pt Crupi), Ardino, Cristiano. All. D’Alena.
ARBORIS BELLI: Loliva, Laguardia (41′ st Terrafino), Carbotti (38′ st Labarile), Leggiero, Biundo, Cantalice, Salvi (29′ st Muolo), Fumarola (29′ st Agostino), Di Cosola (41′ st Saponaro), Mastronardi, Dimola. All. Girolamo.
ARBITRO: Casula di Taranto.
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OTRANTO-S. MASSAFRA 2-0
RETI: 44′ pt rig e 9′ st Tourè
OTRANTO: Caroppo, Angelini (50′ st Faggiano), Valentini, Marino Dino, Frisco (32′ st Assalve), Marino Dan., Cisternino, Mariano, Trovè (32′ st Mancarella), Villani (10′ st Gallo), Tourè (41′ st Nicolazzo). All. Tartaglia.
MASSAFRA: Pizzaleo, Olive, Pasqualicchio (17′ st Ligorio), Marchetti Capasso, Zizzi (7′ st Mingolla), Carlucci, Dettoli, Ventimiglia (20′ st Galeone), Caruso N. (31′ st Amatulli), Girardi, Caruso G. (12′ st Malagnino). All. Serio.
ARBITRO: Dallagà di Rovigo.
(Ufficio stampa Otranto): Terza vittoria stagionale. Il Città di Otranto batte in maniera netta il Massafra, 2-0 il finale, sfata il tabù casalingo conquistando i primi punti in casa e sale a quota nove in classifica. Protagonista di giornata è Mbagnick Tourè che sigla la sua personale doppietta e schianta le resistenze dei giallorossi tarantini. Una buona prova per il team allenato da mister Graziano Tartaglia e privo nell’occasione di Lorenzo Piccinno fermo ai box per infortunio. La squadra biancazzurra gioca una gara di qualità, con fraseggi continui e un gioco propositivo. Primo tempo con numerose azioni pericolose costruite da Andrea Frisco e compagni. Già in apertura Pizzaleo rischia con un intervento poco ortodosso ma poi smanaccia una conclusione di Dino Marino. Al quarto d’ora, ancora protagonista il portiere ospite che si esalta prima sulla botta di Tourè e poi sulla ribattuta di Trovè. Continua il confronto tra gli avanti idruntini e Pizzaleo, ancora attento al 23’ sulla conclusione di Villani. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Dino Marino ritenta la conclusione dal limite dell’area di rigore, una deviazione fortuita manda la palla alla bandierina. Dopo un colpo di testa debole di Tourè, il match si accende nei minuti finali del primo tempo. Alla prima vera occasione, il Massafra manca il vantaggio con il colpo di testa nell’area piccola di Pasqualicchio. Sul fronte opposto, fallo su Tourè e calcio di rigore: è lo stesso numero 11 a occuparsi della trasformazione, Pizzaleo tocca ma non basta. La seconda frazione di gioco si apre con un scontro duro ma fortuito tra Trovè e Zizzi: è il centrale difensivo giallorosso, per lui botta alle ossa nasali e intervento del 118, ma fortunatamente soltanto spavento. Il raddoppio del Città di Otranto che chiude in maniera definitiva la contesa arriva al 9’. Villani disegna calcio sulla sinistra, salta avversari in serie e poggia a Tourè: per l’attaccante è un gioco da ragazzi depositare in porta. Il proseguo della gara corre via con l’Otranto che cerca il colpo del definitivo ko e il Massafra che non lesina volontà e alla mezz’ora impegna Caroppo con una conclusione del neo entrato Malagnino. Tra una girandola di cambi e qualche buon intervento del solito Pizzaleo, il match si chiude al 6’di recupero. Domenica prossima il Città di Otranto del presidente Giovanni Mazzeo è di scena in casa dell’Ugento allenato dall’otrantino doc Andrea Salvadore.
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GALLIPOLI F.-UGENTO 0-1
RETI: 9′ pt Cordary
GALLIPOLI F.: Catelli, Manca, Coronese, Luciano, Stella, Fabiani, Pennetta (11′ st Calò), Monopoli, Santomasi (18′ st Turco), Romano, De Fabrizio (18′ st Castellaneta). All. Calabuig.
UGENTO: De Luca, Carrozzo, De Sousa (22′ st Olibardi), Venegas, Veron, Perez, Serrano (28′ st Lollo), Maroto, Cicerello, Imperato, Cordary (39′ st Alvarez). All. Salvadore.
ARBITRO: Paladini di Lecce.
