foto: Hjulmand, espulso al 22' (archivio)ph: Coribello/SS
LA CRONACA – Lecce, l’orgoglio non basta. Gli episodi premiano la Roma di misura
Poteva essere gara senza storia per come si stava mettendo con gli episodi, invece un Lecce orgoglioso esce sconfitto solo di misura dalla Roma per 2-1. I salentini partono malissimo e sul più bello restano in 10 pur lottando fino alla fine e tenendo in piedi il match. La classifica ora registra ancora la squadra a quota sette ma fuori dalla zona retrocessione.
Baroni conferma il 4-3-3 ma cambia in difesa facendo esordire Umtiti al centro e proponendo Pezzella sulla sinistra. Novità anche per Mourinho, il cui 3-4-2-1 registra a sorpresa Vina sulla sinistra e Belotti punta centrale. La prima conclusione, al quarto minuto, è un tiraccio di Zalewski dritto sul fondo. Alla seconda opportunità, ed al primo tiro in porta, la Roma passa. Cross dalla destra di Pellegrini e stacco imperioso di Smalling che sovrasta Gendrey per l’1-0. Ancora padroni di casa al dodicesimo, scambio Cristante-Pellegrini ed il capitano romanista di piattone manda al lato di non molto. Tentativo di reazione salentina al quarto d’ora con un timido colpo di testa di Baschirotto nettamente alto. Il Lecce cresce ma al 23′ ecco la mazzata sulla sua partita. Duro intervento di Hjulmand su Belotti, interviene il VAR ed è rosso per il capitano giallorosso. Alla mezz’ora ottima opportunità per i salentini con Banda che trova Ceesay, buona girata e decisiva deviazione in angolo di Smalling. Dall’angolo seguente ancora Ceesay di testa, deviazione al lato. I salentini giocano bene ed al 39′ arriva il gol del pareggio firmato Strefezza, che di destro risolve la mischia in area avversaria. Un minuto dopo si rivede la Roma in avanti con il siluro da fuori di Zalewski deviato in corner da Falcone. Nel primo dei minuti di recupero punizione di Askildsen che impegna Rui Patricio, ben posizionato.
Anche l’inizio della ripresa, però, è un incubo per il Lecce, che prende il gol dopo pochissime battute. Tocco leggero ma falloso di Askildsen su Abraham, rigore e Dybala segna spiazzando Falcone. Altro regalo per la Roma al 54′ con Pezzella che manda in porta Zalewski, su cui è pronto Falcone che devia in corner. Al 72′ si muove bene Di Francesco, gran tocco da fuori e poi destro che chiama Rui Patricio alla presa a terra. Cinque minuti dopo Belotti colpisce di testa, deviazione di schiena di Gendrey e palla alta di non molto sopra la traversa. Nel finale occasioni da una parte e dall’altra, prima con il colpo di testa di Di Francesco parato da Rui Patricio, poi con Shomurodov fermato da Falcone. E’ 2-1 finale.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà la Fiorentina, lunedì 17 alle 20.45.
