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foto: A. Sensibile

LECCE – Sensibile: “La Serie A richiede qualcosa in più. E in attacco vedrei un panzer alla Lucarelli…”

Mister Aldo Sensibile, dalle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, dà il suo giudizio sulle gare sin qui giocate dalla formazione giallorossa ma evidenzia anche qualche lacuna strutturale.

“Il Lecce è bravo specialmente quando deve giocare di rimessa, sfruttando la velocità di alcuni uomini, grazie a una difesa che regge molto bene, anche con un buon filtro a centrocampo. Ma la Serie A richiede qualcosa in più, chiede di imporre la propria manovra specialmente quando giochi al Via del Mare contro squadre del tuo livello. È allora che ti accorgi che forse manca qualcosa o magari qualcuno, forse un uomo di grande esperienza che sappia prendere per mano la bella gioventù che il grande Pantaleo Corvino ha portato nel Salento, quello che si definisce l’allenatore in campo”.

Su Lecce-Cremonese, continua: “Sono mancati gli equilibri tra i reparti, non si è stati capaci di produrre tiri in porta che servono per vincere una partita. Hjulmand è un grande calciatore, ma è fortissimo soprattutto come interditore, non è un classico regista capace di dettare i tempi, cucire i reparti, mettere ordine”.

Sull’attacco, Sensibile afferma: “Se è vero che Ceesay e Colombo sono due attaccanti di prospettiva, io vedrei un panzer, magari uno come il nostro Lucarelli, una bella bestia, insomma. Pantaleo ha compiuto dei miracoli, ha ricostruito una squadra in maniera straordinaria, che ha grandi prospettive. La società ha una struttura eccezionale, un’ampia garanzia per il futuro. Il Lecce ha tutte le condizioni per un miracolo, la Serie A può diventare casa nostra in pianta stabile. E poi a Lecce nessuno è solo: si gioca in campo e sugli spalti, tutti insieme”.