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foto: K. Dermaku
ph: Coribello/SS

LECCE – Dermaku dal ritiro: “Si lavora duro su tattica e atletica. Contento di questo progetto”

Il difensore italo-albanese Kastriot Dermaku è il primo giallorosso a parlare dal ritiro di Folgaria, dove il Lecce è impegnato nel ritiro precampionato.

Sull’Alpe Cimbra si lavora duro in ottica preparazione al campionato: “Abbiamo iniziato da qualche giorno qui a Folgaria dopo esserci radunati il 23. Stiamo lavorando tanto con l’obiettivo di mettere in cascina benzina per il campionato. Ci sono delle fatiche importanti, ma il fresco di certo aiuta. Con lo staff siamo sulla stessa ideologia di lavoro. Abbiamo fatto anche qualche seduta di tattica per far capire ai nuovi ed ai giovani ciò che servirà. L’aspetto atletico sicuramente sarà importante visto il campionato che ci troviamo ad affrontare”.

Plasmare il gruppo è ora un aspetto fondamentale: “Sono arrivati dei nuovi e ne arriveranno altri, per adesso sta procedendo tutto bene. C’è la base del gruppo dell’anno scorso e cerchiamo di integrare tutti da subito facendoli sentire a proprio agio, è importante. Cerchiamo di far capire ai giovani ed ai nuovi ciò che vuole il mister, per facilitarli. Chi viene dall’estero ha bisogno di capire dei meccanismi e sta andando tutto bene”.

Nella prossima Serie A sarà decisamente dura: “Avevo lasciato Parma con l’obiettivo di ritrovare la Serie A sul campo. Sapevo che Lecce era la scelta giusta perché c’è un grande progetto, sono contento per come sta andando. Ora serve lavorare perché per l’obiettivo successivo sarà dura. Sarà un campionato tosto, stiamo lavorando molto a livello atletico e questo ci darà una mano. Affronteremo subito una big come l’Inter, ma cambia poco perché alla fine dovremo affrontarle tutte. Abbiamo la piccola fortuna di partire tra le mura amiche, con l’entusiasmo dei nostri tifosi a spingerci. Speriamo che sarà una bella partita”.

Superata quota 10mila abbonati? Per Dermaku è un aspetto fondamentale: “Per noi l’affetto ed il sostegno della piazza è importantissimo e lo sentiamo molto. Così è stato l’anno scorso, mentre due anni fa ci è mancata molto. Ho saputo che sono stati superati i diecimila abbonati ed è importante perché sappiamo quanto ci potranno sostenere. Così in casa saremo sempre avvantaggiati”.