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SERIE C/C – Ancora ammende per Taranto, Bari e Foggia: il Giudice sportivo

Le decisioni del Giudice Sportivo dopo le gare della trentaduesima giornata del Girone C di Serie C:

GIOCATORI –  Una giornata per Fabian Pavone (Turris), Federico Pace (Campobasso), Leonardo Nunzella (Fidelis Andria), Lorenzo Bordo (Turris), Pietro Cianci (Catanzaro), Marco Teraschi (Latina), Ciro De Franco (Picerno), Emmanuele Esposito (Picerno), Andrea Russotto (Catania), Giuseppe Rizzo (Messina), Danilo Piroli (Monterosi), Matteo Zanini (Paganese).

ALLENATORI – Una giornata e 500 euro di ammenda per Luigi Garofalo (Turris, per avere tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro)

AMMENDE – 3000 euro all’Avellino (per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, consistiti nell’avere fatto esplodere tre petardi, nell’avere intonato cori offensivi nei confronti dei tifosi avversari per avere i suoi sostenitori intonato cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che devono essere qualificati quali insulti beceri e di pessimo gusto nella specie di discriminazione territoriale ma non idonei a porre in essere un comportamento discriminante di tipo raziale o etnico); 2000 euro al Taranto (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato diciannove bottigliette di caffè Borghetti vuote e una bottiglietta di acqua tappata e semipiena, per avere esposto uno striscione non autorizzato e per avere intonato cori oltraggiosi: nei confronti delle Forze dell’Ordine e della tifoseria avversaria); 1500 euro al Foggia (per avere i suoi sostenitori intonato cori offensivi comportanti denigrazione per motivi di origine territoriale nei confronti dei tifosi avversari e cori offensivi nei confronti della squadra ospitante,  per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, consistiti nell’avere fatto esplodere due petardi e per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, consistiti nell’avere danneggiato una cassetta di plastica dei servizi igienici loro destinati): 1000 euro al Bari (per avere un suo raccattapalle ritardato la ripresa del gioco, restituendo in ritardo i palloni alla squadra avversaria) e alla Turris (per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato all’interno del recinto di gioco: un accendino ed una bottiglietta di acqua senza colpire nessuno e acqua verso i tesserati del Monterosi Tuscia).