LE PAGELLE – Bertolacci show, Ferrario diga d’acciaio. Bentornato Re David
Il Lecce batte meritatamente l’Udinese di Guidolin ed esce, almeno per questa settimana, fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione raggiungendo quota 31.
Rosati 6.5: Il portiere di Tivoli è sempre sul pezzo. Attento su Di Natale al 5’ e portentoso su Abdi al 53’.
Tomovic 6.5: Visto fluidificante destro è sempre piaciuto, ma oggi anche da centrale, per la prima volta con difesa a tre, dimostra di essere un giocatore di spessore.
Fabiano 6.5: L’ex Monza gestisce al meglio pressione ed avversari. Sicurezza olimpica.
Ferrario 7: Il leader della difesa salentina, Sanchez, Di Natale e Denis rimbalzano sul centrale milanese. Fino a 16 mesi fa giocava in Lega Pro, ora non perde nemmeno un duello contro l’attacco più prolifico della A.
Mesbah 6.5: L’esterno algerino dopo la vittoria, in nazionale, contro il Marocco e con le voci di mercato che gli ronzano attorno – nel mirino dell’OM – spazza via tutte le chiacchiere e diventa il padrone della fascia sinistra. Nel finale calamita sui suoi piedi ogni pallone.
Vives 6.5: Il capitano – sostituisce lo squalificato Giacomazzi e ne prende la fascia – contro Inler e soci non sfigura. Con il pressing, la sua arma, prevarica il centrocampo friulano.
BERTOLACCI 8: Contro la Juventus avevamo parlato dell’esplosione di una stella. Oggi doppietta e tanta sostanza. Il Lecce non deve farsi sfuggire questo immenso talento classe ’91.
Munari 6.5: Come Mesbah fa la doppia fase al meglio, porta la sua corsa e grinta in ogni zona del campo. Encomiabile.
Olivera 6: Sottotono rispetto allo straordinario campionato disputato. Si fa ammonire subito, ma l’intensità c è.
Jeda 7: Primo tempo sonnecchiante, nel secondo tempo sboccia come la primavera a Lecce. L’assistenza per il secondo goal da Bertolacci è da assist man di razza.
Di Michele 7: Il destino del Lecce passa da lui. Un mese dopo aver schiantato la Juventus, torna sul luogo del delitto e sfodera una prestazione super. 1,2,3 e 4 i giocatori annichiliti sul primo goal.
Cambi
Brivio 6: Entra nel finale per dare una mano in copertura, ma ormai l’Udinese è poca cosa
Corvia s.v.: Cinque minuti al posto dello sfinito Di Michele.
Grossmuller s.v.: Per Vives ad un soffio dalla fine
All. De Canio 7.5: Oggi gran parte del merito va alle sue scelte. La difesa a tre, prima volta in stagione, è la manna santa che dà al Lecce i tre punti.
