SERIE C/C – Le decisioni del Giudice sportivo dopo la 29ª giornata
Le decisioni del Giudice Sportivo dopo la ventinovesima giornata nel girone C di Serie C.
CALCIATORI – Due giornate per Alessandro Celli (Latina); una giornata per Antonio Santarpia (Taranto), Marco Teraschi (Latina), Davide Di Pasquale (Foggia), Emmanuel Mbende (Monterosi), Amir Mahrous (Vibonese).
ALLENATORI/STAFF TECNICO – Due giornate per Nicola Albarella (Latina, per avere tenuto un comportamento ingiurioso ed irriguardoso nei confronti della Squadra Arbitrale); una giornata per Mirko Cudini (Campobasso, per avere tenuto un comportamento irriguardoso nei confronti dell’assistente arbitrale).
DIRIGENTI – Inibizione sino al 14.03.2022 per Francesco Montervino (Taranto, per avere tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro); sino al 16.03.2022 per Pasquale Logiudice (Fidelis Andria, in quanto faceva ingresso sul terreno di giuoco dalla tribuna centrale e successivamente raggiungeva il tunnel che conduce agli spogliatoi, mentre era inibito)
AMMENDE – 3.000 euro al Foggia (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti: nell’avere fatto esplodere nove petardi di media potenza, nell’aver acceso una quantità rilevantissima di bengala nel proprio settore; nell’avere lanciato bottigliette d’acqua semipiene in direzione dei calciatori della squadra avversaria; per avere i suoi sostenitori esposto uno striscione non autorizzato di circa 15 m di lunghezza per 1 m di altezza con una scritta recante una frase oltraggiosa nei confronti di un calciatore avversario); 1.000 euro alla Fidelis Andria (per avere i suoi raccattapalle ritardato la ripresa del gioco), al Taranto (per avere suoi tesserati al termine della gara, danneggiato il vetro di una finestra dello spogliatoio), all’ACR Messina (per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori, consistiti: nell’avere tre sostenitori scavalcato la barriera del settore riservato alla tifoseria ospite ed esposto tre striscioni e nell’avere uno dei sostenitori, ricompreso fra quelli sopra indicati, nuovamente scavalcato la barriera nel tentativo di sistemare altri striscioni, tentativo prontamente interrotto dall’intervento del DGE e delle forze dell’ordine).
