LECCE – Strefezza scatenato, super Bleve evita guai peggiori: le pagelle del pari di Brescia
LE PAGELLE DI BRESCIA-LECCE
Bleve 7,5: Decisivo in due occasioni e mezzo, reattivo e spericolato nelle uscite. Si è dimostrato affidabile e valida alternativa a Gabriel.
Gendrey 6: La catena di destra gira più veloce, grazie anche allo stato di grazia di Strefezza e soprattutto nel primo tempo. Gara generosa del francese, in primis in fase di spinta. Nell’occasione del gol del Brescia è fuori posizione e costringe Dermaku a un disperato intervento per evitare lo shot di Bisoli da due passi.
Lucioni 6,5: Fin quando resta in campo, il Lecce rischia poco e nulla e non per colpa sua. Attento, concentrato e ordinato, sino al momento dell’infortunio.
dal 75′ Dermaku 6,5: Entra a freddo e, dopo pochi minuti, spedisce dentro il pallone dello 0-1 con uno stacco dei suoi, aiutato da una mezza papera di Perilli. Sul pari bresciano prova a chiudere alla disperata su Bisoli, senza fortuna.
Meccariello 6: Alti e bassi per il centrale campano. Primo tempo perfetto su tutti i palloni, secondo tempo un po’ in affanno, anche grazie alla maggiore aggressività del Brescia che, per diversi minuti, alza il baricentro e crea qualche grattacapo di troppo. Si lascia sfuggire Chancellor sullo 0-0 e, per sua fortuna, il difensore bresciano non ne approfitta.
Barreca 6: Primo tempo frizzante, di spinta e di chiusura. Ripresa un po’ in affanno, poi tira fuori un cross da manuale per la testa di Dermaku che non si fa pregare, mandando il Lecce avanti. Sulla replica bresciana, è fuori posizione sul primo tiro di Chancellor che colpisce il palo. Sta trovando minutaggio e continuità, e, sinora, dimostra di meritarsi la casacca da titolare.
Majer 6: Primo tempo su livelli alti. Imposta, tampona, aiuta, si propone, costruisce. Nel secondo tempo arretra un po’ il suo raggio d’azione e, complice il fiato che comincia a mancare, si fa vedere di meno e viene sostituito.
dal 75′ Björkengren sv
Hjulmand 6,5: Gioca a specchio con Majer. Nel primo tempo stenta a dare il la all’azione giallorossa, visto lo schermo che Inzaghi gli costruisce davanti. Nel secondo tempo alza il livello, entra nell’azione del gol di Dermaku, innescando Barreca e lotta, come sempre, come un leone, non lesinando mai la gamba.
Gargiulo 5,5: Quarta partita intera di fila e forse ha bisogno un po’ di riposare. Mancano le sue percussioni centrali, manca il suo tiro in porta, già visto in altre occasioni e con altre maglie. La generosità c’è sempre, ma da lui ci si aspetta qualcosa di più, visto il suo livello.
Strefezza 7: One man show nel primo tempo. Va al tiro tre volte, creando scompigli alla difesa bresciana, e confeziona anche un paio di assist coi fiocchi per Coda, non capitalizzati dal bomber. Soffre nella ripresa e cala il ritmo, complice stanchezza, ma il suo dovere lo fa appieno.
Coda 5,5: Terza partita di fila senza gol e questo è un campanello d’allarme. A dire il vero, uno lo segna ed è pure di pregevolissima fattura, con un delizioso tocco sotto a scavalcare Perilli. Peccato che era in offside di qualche centimetro. Ci mette il solito cuore, in un’occasione preferisce il tiro, fiacco, all’assist per Di Mariano che si sarebbe trovato da solo davanti al portiere avversario, ma questo è lo stato dell’arte. Si sfianca, caricandosi l’attacco sulle spalle, cercando il dialogo coi compagni che spesso non sono vicini a lui, sbagliando anche qualche appoggio. Un peccato avere un bomber da almeno 20 gol stagionale e non sfruttarne appieno le sue qualità.
Di Mariano 5,5: Seconda gara consecutiva al di sotto delle sue capacità. La catena con Barreca non scorre in maniera fluida, come in altre occasioni. Rimane comunque una costante minaccia per la porta avversaria e, se Coda lo avesse servito, invece che provare un fiacco tiro in porta, molto probabilmente avrebbe anche trovato il gol.
dall’84’ Olivieri sv
All. Baroni 6: Terzo pareggio consecutivo per la sua squadra che gioca un bel primo tempo, sfiorando il meritato vantaggio, poi si perde nella ripresa e rischia di andare sotto. Il Lecce trova il gol un po’ all’improvviso e, se sblocchi una gara difficilissima sul campo di una delle favorite alla promozione diretta, devi portarla a casa in qualche modo. Dopo il gol di Dermaku, la difesa sbanda e rischia anche di prenderne due. Di buono c’è il nono risultato utile di fila e il non aver perso sul campo di un rognosissimo Brescia. Di meno buono, il fatto di aver gettato via una pesantissima vittoria a pochissimi giri di lancette dalla doccia calda.
BRESCIA: Perilli 5,5 – Mateju 6 (82′ Karacic sv), Cistana 6, Chancellor 6, Pajac 6 – Bertagnoli 6,5 (82′ Olzer 6), Van de Looi 5,5, Bisoli 6,5 – Jagiello 5,5 (62′ Palacio 5,5), Tramoni 6 (72′ Spalek 6) – Moreo 5,5 (72′ Bajic 5,5).
