LECCE – Gara pressoché dominata, ma la palla ancora non entra. E Rodriguez? Le pagelle dello 0-0 di Benevento
LE PAGELLE DI BENEVENTO-LECCE
Gabriel 6,5: Decisivo su una sciagurata spaccata di Lucioni che stava per costare un autogol e nell’uscita bassa sui piedi di Improta. Nel finale, tocca male un cross perfido di Foulon e, per poco, non serviva un comodo tap-in a Improta. Nota positiva della serata: lo zero nella casella dei gol presi.
Gendrey 5,5: Non malaccio in avvio, poi manca qualche colpo e, dalle sue parti, il Benevento produce due palle gol. Si fa (forse) male e Baroni lo lascia a riposo nell’intervallo.
(46′ Calabresi) 5,5: Buon ingresso in campo, va giù in paio di volte, ma poi cala alla distanza. Foulon sfonda dalla sua parte nel tiro-cross deviato da Gabriel all’87’.
Tuia 6,5: Il più lucido, ordinato e preciso dei difensori. Non disdegna la zuccata in area avversaria. Annulla chiunque gli passi davanti.
Lucioni 5,5: Un tentativo di spaccata per liberare l’area stava per costare caro. I soliti lanci lunghi fuori misura e qualche buona chiusura. Ma non è ancora lui.
Gallo 6: Partita di corsa, di spinta, di cross e di recuperi. Ci mette tanto cuore e tanta volontà e lo si vede. Esce quasi stremato, ma la pagnotta la porta a casa.
Majer 6,5: Detta legge fino a quando rimane in campo, Impostazione, filtro, assist, corsa, grinta. Adesso, cercasi continuità.
(71′ Björkengren) sv: 20 minuti, un cartellino giallo e poco altro per lo svedese che, l’anno scorso, era una pedina fissa dello scacchiere di Corini e oggi annaspa in panchina.
Hjulmand 6: Primo tempo quasi ai livelli dello scorso anno. Palla d’oro per Coda dopo tre minuti che il bomber spreca. Secondo tempo un po’ sulle gambe. A pochi spiccioli dalla fine, non fa filtro come si deve e da lì nasce il tiro-cross di Foulon che mette i brividi alla difesa giallorossa.
Gargiulo 6: Meglio nel primo tempo: stringe le maglie a centrocampo e prova anche la zampata in avanti. Va a singhiozzo, forse la condizione non è ancora al top. Nella ripresa, stesso copione: sparisce, si fa rivedere, poi risparisce, fino alla grande occasione del 75′, quando tira troppo debolmente con tutto lo specchio a sua disposizione.
(78′ Helgason) sv
Strefezza 6: Nel primo tempo fa disperare: spreca una palla gol di platino, perde tre o quattro palloni sanguinosi ai 16 metri. Nella ripresa si riscatta e sfiora due volte il gol: un palo pieno e un diagonale fuori di poco.
(70′ Paganini) 5,5: Entra per smuovere le acque in attacco, ma combina ben poco.
Coda 5,5: Il cuore ce lo mette sempre. Lotta, spesso da solo, contro tutta la difesa avversaria. Sgomita, fa sponda, ma, purtroppo, sbaglia troppe palle gol che, se fosse più fresco, forse non sbaglierebbe. Fa un lavoraccio e si vede. Zero gol su azione dopo 270 minuti per il Lecce, uno in totale, su rigore. Qualcosa non va. Gli serve un compagno di giochi là davanti.
Di Mariano 6: Lampi di classe pura (vedi il tocco di suola e tunnel con cui fa ammonire Letizia), tanto sacrificio in copertura e qualche buona giocata là davanti. Ma, anche lui, al tiro ci arriva col fiato corto.
(82′ Olivieri) sv: un paio di spunti interessanti, ma il tempo, ormai, era scaduto.
All. Baroni 5,5: Partita a tratti dominata. Diciassette tiri per la sua squadra, la metà nello specchio della porta. Oggi il Lecce meritava anche di vincere e ha rischiato di perdere. Perché il calcio è così: puoi dominare, ma se non la metti dentro, agli avversari potrebbe anche bastare una carambola per fare bottino pieno. La migliore partita delle tre sin qui disputate, ma ci vuole di più. Più cattiveria sotto porta. Più densità nei 16 metri (Coda è troppo solo), più cattiveria agonistica dei suoi avanti. Ma, in una gara del genere, perché non gettare nella mischia Rodriguez accanto a Coda? È successo qualcosa che non sappiamo?
—
BENEVENTO: Paleari 6.5 – Letizia 5.5, Vogliacco 6.5, Barba 6, Foulon 6.5 – Ionita 5.5 (66′ Tello 5.5), Calò 5.5 (76′ Vokic sv), Improta 5.5 – Insigne 5 (66′ Brignola 5), Moncini 5 (55′ Sau 6), Elia 6 (56′ Acampora 6). All. Caserta 6.
(foto: M. Coda, ph Coribello-SalentoSport)
