LA CRONACA – Lecce incolore all’esordio casalingo. Con il Como è solo pari
Il Lecce muove la classifica ma non va oltre l’1-1 casalingo con il Como, che costringe i giallorossi al pari. Un punteggio tutto sommato giusto alla luce di quanto visto in un Via del Mare finalmente riaperto al pubblico. I salentini salgono a quota un punto, ma davanti c’è chi viaggia certamente di più.
Baroni cambia qualcosa del suo 4-3-3, inserendo Vera come terzino sinistro ed Helgason in mediana. Dall’altra parte Gattuso schiera un 4-4-2 con La Gumina-Cerri terminali offensivi. Ritmi blandi ed equilibrio a inizio match, con il Como che prova a rompere gli indugi calciando al settimo con La Gumina che gira di destro tra le braccia di Gabriel. Dopo aver palesato troppa macchinosità nella fase iniziale, al 18′ il Lecce produce una buona trama con Coda per Majer che offre a Olivieri, il cui piattone rasoterra è facile preda di Gori. Più in difficoltà l’estremo lariano tre minuti dopo, quando si distende per negare a Coda la marcatura di testa. Minuto 24 e di nuovo La Gumina al tiro sugli sviluppi di una punizione: pallone alle stelle. Un minuto e Strefezza va al tiro da fuori, deviato in corner da Scaglia. Dall’angolo seguente Majer trova la testa di Tuia, su cui però ancora sicuro in presa Gori. Alla mezz’ora cross dalla sinistra di Majer, Strefezza si inserisce ma di testa manda nettamente alto da buona posizione. Al 37′ occasionissima per il Lecce con Coda che, servito da Gendrey, si vede il destro al volo deviato dalle mani di Scaglia e poi dai guantoni di Gori. Si va al VAR e dal dischetto il bomber non sbaglia, indovinando l’angolo lontano. Il vantaggio salentino dura appena due minuti, ovvero quanto basta a Cerri per sovrastare Gendrey e battere Gabriel sfruttando il traversone di Iovine. Nuova parità prima dell’intervallo.
Equilibrio ed agonismo anche ad inizio ripresa, in cui i ritmi si alzano ma tardano le grandi occasioni. Solo al 60′ la prima conclusione in porta operata da H’Maidat, che da fuori prova a sorprendere un invece attento Gabriel, che la blocca a terra. Più insidiosa la conclusione di Helgason cinque giri di lancette più tardi, con Gori costretto alla presa in due tempi. Clamorosa opportunità comasca al 74: dalla punizione di Ioannou la palla arriva a Solini che calcia alto pur completamente indisturbato. Il Lecce prova ad aumentare la pressione nell’ultima parte di gara, ma non va oltre un forte diagonale di Coda respinto dalla difesa lariana. E’ 1-1 conclusivo.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Benevento nell’anticipo della terza giornata, il primo venerdì dopo la sosta.
(foto: Di Mariano in azione, ph. M. Caputo)
