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TARANTO – Maiuri: “A Taranto devo tanto. Voglio regalare una gioia a questa gente”

Nonostante l’inoltrata stagione estiva, Enzo Maiuri ha già le idee chiare. Sudore, corsa e tanto sacrificio. Questi i punti cardine del suo Taranto, all’alba di una stagione che deve, per forza di cose, coincidere con la rinascita.

Il tecnico milanese torna in rossoblu dopo aver vestito la maglia del Taranto in due diversi periodi. Maiuri, artefice tra le altre cose anche di una promozione in C/1, sembra però non aver dimenticato un particolare momento della propria esperienza in riva allo Jonio, tanto da ricordarlo, con dovizia di particolari, a distanza di oltre tre lustri. “Mi sembra doveroso alzarmi in piedi per rendere omaggio a tutti i presenti – esordisce il neo tecnico del Taranto –, a questa città devo tanto. Qui ho vissuto uno dei momenti più brutti della mia carriera, la retrocessione in D del campionato ‘96/’97. Quella stagione rappresenta per me una macchia indelebile. Da voi ho ricevuto molto di più di quanto io non sia riuscito a dare, da oggi lavorerò duramente per mettere in pari i conti”.

La pressione derivante dalla voglia di tornare a sentirsi grandi, non sembra essere un problema per l’ex di Brindisi, Grottaglie e Nardò, che traccia la strada da seguire: “ L’obiettivo stagionale è quello di gravitare nei piani alti della graduatoria – conferma Maiuri –, di sicuro proveremo a migliorare il settimo posto raggiunto lo scorso anno. Lavoreremo con sacrificio e abnegazione, gestendo le energie e la tensione in maniera positiva. Una città come Taranto non merita una categoria simile, basti pensare a quante volte, negli ultimi anni la cadetteria sia sfuggita per un soffio”.

Inevitabile in chiusura una battuta sul mancato approdo sulla panchina jonica all’indomani dell’esonero di Tommaso Napoli. “Il rifiuto dello scorso anno può essere considerato un errore, ma non è certo stato un tradimento nei confronti del Taranto. Ho ritenuto, dopo una lunga riflessione di non essere la persona adatta in quel momento. Io e Giacomo abbiamo caratteristiche diverse, lui è stato bravissimo a gestire una situazione nella quale io magari, avrei incontrato qualche difficoltà in più.