GALLIPOLI – Giostra del goal, Martano travolto
I numeri nel calcio dicono sempre la verità: il Gallipoli, dall’inizio del nuovo anno, muove la classifica senza sosta. La squadra di Favonio ha trovato definitivamente la quadratura giusta e sono in molti a chiedersi cosa sarebbe accaduto se questa rivoluzione di mentalità e gioco fosse venuta prima.
Coccioli e compagni scendono in campo con la chiara volontà di imporre il proprio gioco sapendosi adattare agli avversari e ai terreni di gioco, spesso infami, che s’incontrano in questa categoria; la dimostrazione è tutta nella gara del “Bianco” col Martano.
Favonio è alle prese con l’emergenza portieri: Negro non c’è per motivi familiari, Fiorentino non recupera dopo una notte agitata per un attacco di gastroenterite e così in porta va il giovane Bove, classe ’93. Spedicato occupa la fascia sinistra difensiva, Coccioli e Malcore sugli esterni con Scuglia a fare da spalla a Larrosa in attacco.
Bastano 47 secondi all’argentino per far esultare il pubblico di casa: ottima verticalizzazione di De Razza per il sinistro chirugico di Dario che batte De Iaco. 1-0 Gallipoli. I giallorossi sono padroni del campo e gestiscono i ritmi della gara senza patemi. Quando De Razza cambia marcia, per il Martano sono dolori: minuto 16, scambio in velocità tra il numero otto e Scuglia e per il centrocampista è un gioco da ragazzi battere l’estremo ospite in uscita per il 2-0. Gli uomini del tecnico Colagiorgio cercano di reagire, ma, inevitabilmente, si scoprono: al 19’ su calcio d’angolo battuto dal Martano, Malcore intercetta la sfera e parte in contropiede; chiede e ottiene lo scambio con Scuglia presentandosi da solo di fronte a De Iaco. Piatto destro e il 3-0 è servito. Tutto bello. Il Gallipoli gioca un calcio spumeggiante e i tifosi mostrano il loro gradimento. Passano meno di dieci minuti e ancora Larrosa cala il poker: azione sulla sinistra del giovane Spedicato che pesca in area il numero 10: stop di destro e conclusione di sinistro. 4-0 e doppietta per la punta argentina. Il primo tempo si chiude con una conclusione alta di Malcore.
Nella ripresa, al 23’, gli ospiti realizzano il gol della bandiera con Castrignanò su punizione, ma ci pensa un incontenibile De Razza a ristabilire le distanze sfruttando al 36’, di testa, una punizione di capitan Coccioli. 5-1, doppio sigillo anche per il faro giallorosso e partita chiusa. La giornata di festa si completa con il rientro in campo dopo un lungo stop per infortunio di Giordano che Favonio getta nella mischia a metà tempo.
La classifica del girone dopo la 29^ giornata cambia poco: tra Maglie e Galatina restano due i punti di distacco; la capolista osserva un turno di riposo mentre Rizzello e compagni stendono con quattro gol lo Scorrano. Al terzo posto alla pari del Gallo il sempre più sorprendente Mottola che espugna S. Cesario 2-1. Si stacca il Botrugno che non va oltre lo 0-0 interno col Leporano.
Domenica scontro diretto interessantissimo per i giallorossi che se la vedranno col Mottola in terra tarantina. Uscire imbattuti da questa sfida vorrebbe dire archiviare o quasi il terzo posto in graduatoria.
